Cuocere e conservare gli alimenti: le prime regole in cucina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/05/2013 Aggiornato il 15/05/2013

Per evitare che possano essere contaminati da germi, è bene rispettare alcune semplici regole sul modo di cuocere e conservare gli alimenti. Soprattutto se sono per i bambini...

Cuocere e conservare gli alimenti: le prime regole in cucina

Il fattore igiene è molto importante quando si tratta di cuocere e conservare gli alimenti in cucina. Ecco alcuni accorgimenti per evitare problemi…
– Cuocere bene gli alimenti: pollami, carni rosse e latte non pastorizzato possono essere contaminati da germi, che vengono distrutti solo se ogni parte dell’alimento raggiunge almeno una temperatura pari a 70° C.
– Consumare i cibi subito dopo la cottura: se si lascia trascorrere troppo tempo è facile che i germi inizino a proliferare.
– Non conservare gli alimenti per i bambini a lungo: molto meglio cucinare al momento i cibi destinati ai piccoli di casa.
– Evitare qualsiasi contatto tra alimenti crudi e cotti: attenzione, per esempio, a non usare lo stesso coltello per i due tipi di cibo.
– Conservare gli alimenti in recipienti ermetici: in questo modo, si proteggono da eventuali germi.
 

In breve

PER AVERE IL MASSIMO DELL'IGIENE

L’ideale sarebbe cuocere al momento e consumare subito i cibi. Se, invece, si sceglie di conservarli, è indispensabile riporli in recipienti perfettamente ermetici, così da proteggerli da eventuali germi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti