Professor Augusto Enrico Semprini

Professor Augusto Enrico Semprini, specialista in ostetricia e ginecologia a Milano. Risponde a tutti i dubbi relativi agli argomenti gravidanza, infertilità, contraccezione.

sempriniProfessor Augusto Enrico Semprini, specialista in ostetricia e ginecologia a Milano.
Risponde a tutti i dubbi relativi agli argomenti gravidanza, infertilità, contraccezione.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Professor Augusto Enrico Semprini

Spermiogramma poco incoraggiante: che fare se si desidera una gravidanza?

Quando il numero degli spermatozoi non è soddisfacente, bisogna escludere la presenza sia di infezioni sia di varicocele, dopodiché se non si trova una soluzione può essere opportuno il ricorso alla procreazione medicalmente assistita.  »

Crescita di peluria sulla panci dopo la sospensione della pillola

La crescita di peluria sulla pancia può essere dovuta a una prese,za di ormoni maschili superiore al desiderabile.   »

Lievi perdite rosate a 10 settimane di una gravidanza da PMA

La comparsa di un sanguinamento estremamente scarso e rosa pallido non deve affatto preoccupare perché può essere il segno di una buona attività della placenta.  »

Ritardo delle mestruazioni non giustificato da una gravidanza

In caso di amenorrea (assenza delle mestruazioni) prolungata, una volta esclusa la gravidanza per capire cosa sta accadendo possono bastare gli esami del sangue per i dosaggi ormonali.   »

Crampi violenti e dolorosi a inizio gravidanza

A fronte di dolori intensi nel primo trimestre di gravidanza è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti, mirati anche a escludere l'eventuale presenza di un'infiammazione.  »

Gravidanza: perché a volte sento poco il bambino?

In 24^ gravidanza non è significativa l'eventualità che i moviemnti del bambino non vengano percepiti sempreallo stesso modo. Se visita ed ecografia sono tranquillizzanti non c'è ragione di preoccuparsi.   »

Parto in acqua: ne vale la pena?

Il parto in acqua si colloca a metà tra una moda e il desiderio della donna di far nascere il bambino in modo confortevole limitando la propria difficoltà.   »

Contraccezione d’emergenza: posso essere incinta dopo la pillola dei 5 giorni dopo?

La pillola del "dopo" ha alte probabilità di funzionare, tuttavia due-tre settimane dopo il rapporto, per propria massima tranquillità, si può fare il test di gravidanza.  »

Deltacortene e gonasi: va bene questa cura?

La decisione di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza spetta al ginecologo curante, a cui di fatto spetta proprio il compito di stabilirne l'utilità in base al singolo caso.   »

A sei settimane si vede l’embrione ma non il battito del suo cuoricino

Solo il trascorrere dei giorni permette di scoprire se la gravidanza è in evoluzione o no, quindi occorre avere la pazienza di attendere una successiva ecografia.   »

Pagina 17 di 32
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti