Dottoressa Ilaria Giangiordano

Psicologa esperta in interventi psicologici con particolare attenzione all’area materno infantile. Insegnante qualificata KG Hypnobirthing per le coppie in attesa.

Ilaria GiangiordanoIlaria Giangiordano è una psicologa. laureata presso l’Università d’Annunzio di Chieti e da Settembre 2017 è abilitata alla professione che esercita nel suo studio privato in Abruzzo. Dal 2015 collabora con l’ospedale di Sulmona per i corsi di accompagnamento alla nascita. Ad Aprile di quest’anno ha conseguito, a Londra, la qualifica di Insegnante Hypnobirthing presso la scuola di Katharine Graves. 

Articoli di Dottoressa Ilaria Giangiordano

Hypnobirthing: così ha partorito Kate Middleton

Una psicologa, insegnante qualificata di Hypnobirthing, spiega in cosa consiste la tecnica a cui ha fatto ricorso anche la duchessa di Cambridge per dare alla luce i suoi tre bambini.   »

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti