Dottoressa Faustina Lalatta

Dottoressa Faustina Lalatta, specialista in genetica medica, risponde a dubbi e domande sulla diagnosi prenatale e sui rischi genetici per la gravidanza.

faustina lalatta

Dottoressa Faustina Lalatta, specialista in genetica medica, risponde a dubbi e domande sulla diagnosi prenatale e sui rischi genetici per la gravidanza.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Faustina Lalatta

DNA fetale o amniocentesi a 42 anni?

Le linee guida europee, seguite anche in Italia, sono chiare: prima di pensare al DNA fetale o all'amniocentesi è indicato (e importantissimo) sottoporsi al test combinato o Bi-test.  »

Tre gravidanze non andate a buon fine: che fare?

La visita di genetica è assolutamente indicata prima di avviare una quarta gravidanza, quando le tre precedenti non hanno avuto un esito felice.   »

Bi-test: cosa esprimono questi due valori?

In seno al bi-test, i valori delle due proteine (Free-beta-hCG e PAPP-A) vanno presi in considerazione insieme ai dati rilevati dall'ecografia e con l'età materna. Da soli non possono essere giudicati e non possono fornire informazioni attendibili.  »

Bi-test e probabilità che il bimbo abbia la sindrome di Down

La probabilità fornita dal Bi-test che il bambino o la bambina possa avere la sindrome di Down si ottiene attraverso un sistema computerizzato (algoritmo) che tiene conto di vari parametri, di cui il più rilevante è la translucenza nucale (TN). Spetta al ginecologo che ha effettuato questa indagine di...  »

Genitori 0 positivi possono avere un figlio 0 negativo?

Due genitori entrambi Rh positivo possono generare figli Rh negativo, mentre se sono di gruppo 0 possono avere figli solo di gruppo 0.  »

Dopo la translucenza è opportuno fare il test del DNA fetale?

Il dato che si ottiene con la translucenza nucale deve essere integrato con il dosaggio delle proteine free beta-hCG e PAPP-A, che si effettua grazie a un semplice prelievo di sangue. Questa indagine, detta bi-test, dovrebbe precedere l'eventuale test di screening del DNA fetale (NIPT).  »

Immunoprofilassi anti D: è pericolosa per la madre?

Il sistema immunitario materno non subisce alcun danno in caso di somministrazione della profilassi anti-D.  »

Test del DNA fetale nel sangue materno: può bastare per stare tranquilli?

A proposito di buona pratica medica, secondo le linee guida nazionali ed internazionali non si deve consigliare l'esecuzione del test di screening basato sulla rilevazione del DNA fetale circolante nel plasma materno senza aver prima valutato il livello di probabilità di anomalie cromosomiche mediante...  »

Da genitori A positivo può nascere una figlia 0 negativo?

Esiste compatibilità tra genitori di gruppo sanguigno A e fattore RH positivo e figli di gruppo sanguigno 0 e fattore RH negativo: niente di strano dunque.  »

Paura della trisomia 21 mentre attende il risultato del DNA fetale

Quando l'ecografia rileva che il bambino è normale dal punto di vista anatomico, è raro che, invece, sia colpito dalla sindrome di Down, sebbene neppure lo specialista più esperto lo possa escludere categoricamente.  »

Pagina 9 di 14
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti