Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.
Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle... »
Non è infrequente che i bambini piccoli adottino come rituale della nanna il gesto di toccare le orecchie dei genitori: non c'è nulla di cui preoccuparsi per questo. E neppure per altre presunte "stranezze". »
La lallazione iniza in genere a 7-8 mesi ma se una bambina di 9 mesi ancora non pronuncia sillabe non c'è motivo di preoccuparsi. Questo vale soprattutto se non manifesta altri ritardi rispetto ai traguardi che è corretto attendersi che abbia già raggiunto. »
Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere... »
A volte il dubbio che un lattante siainteressato da un disturbo dello spettro autistico nasce non dai suoi comportamenti oggettivamente anomali, ma dalle troppe aspettative che si nutrono nei confronti di quello che può fare e non fare. »
La diagnosi di disturbo dello spettro autistico può essere formulata individuando specifici comportamenti manifestati dal bambino. Di certo non può essere effettuata "da remoto", senza avere modo di vedere il bambino né di approfondire, attraverso le parole dei genitori, i suoi atteggiamenti e il suo... »
Un bambino che viene affidato alla nonna e alla zia perché la mamma, per ragioni di forza maggiore, deve allontanarsi per un paio di settimane, può adattarsi alla situazione senza traumi. A maggior ragione, se le due figure femminili si sono già prese cura di lui. »
Se la comparsa di un tremore è occasionale, transitoria e legata a circostanze di grande impatto emotivo non desta particolare preoccupazione. Parlarne con il pediatra curante può comunque essere opportuno. »
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Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »