Dottoressa Angela Raimo

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile

ANGELA RAIMO - neuropsichiatra

Dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, esperta di “equilibrio emozionale”, “ipnosi regressiva”, “energia quantica” risponde su BimbiSanieBelli.it a domande sul comportamento del bambino, con particolare riferimento a sonno, socialità, affettività, emotività, attività cognitiva.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottoressa Angela Raimo

Bimbo che di notte vuole andare nel lettone: è giusto respingerlo?

In linea di principio, se un bimbo di notte cerca la vicinanza dei genitori non deve essere respinto con determinazione: una simile eventualità non giova al suo equilibrio e non accelera il cammino verso l'autonomia.   »

Bimba che gioca a fare la maestra: è segno che è stressata?

Il gioco simbolico aiuta il bambino a rielaborare le emozioni che vive: va incoraggiato e giudicato come un ottimo segno.   »

Bimbo di sette anni che sfida continuamente la mamma

Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta.   »

Bimbo che si sveglia urlando di notte

Quando un bambino si sveglia urlando nel cuore della notte occorre prendere in esame varie ipotesi, naturalmente confrontandosi con il proprio pediatra curante.   »

Ho paura di tutto: come faccio ad andare avanti?

Quando i cattivi pensieri prendono il sopravvento ogni giorno, senza che vi sia una ragione oggettiva, diventa d'obbligo farsi aiutare.   »

Non riesco a smettere di allattare!

Se non ci sono impedimenti che impongono di smettere di allattare non c'è alcuna ragione per fare pressione su se stesse per compiere questo passo. Riconoscere che non si è pronte è di grande aiuto per l'equilibrio emotivo.  »

Picchiatore di 16 mesi: come dissuaderlo?

Dolce fermezza e un'infinita pazienza sono i mezzi d cui i genitori dispongono per scoraggiare gli atteggiamenti non accettabili.   »

Problemi di cibo in bimbo di 18 mesi

Ci sono compiti che i genitori devono affrontare durante la crescita del bambino richiedono attenzione, pazienza, buon senso. Favorire un rapporto armonioso con l'alimentazione è uno di questi.  »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimbo che gioca a dare le testate contro il muro

Un bambino che assume comportamenti potenzialmente pericolosi potrebbe semplicemente avere bisogno di più baci, di più carezze, di maggiori attenzioni affettuose.   »

Pagina 17 di 28
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti