Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Poppata notturna: quando e come toglierla?

Quando inizia lo svezzamento non si deve avere troppa fretta di eliminare la poppata (o le poppate) notturna: a mano a mano che il bambino si adatterà al cambiamento probabilmente non la (non le) reclamerà più.  »

Tosse forte dopo la bronchilite

Purtroppo, gli accessi di tosse si protraggno per vario tempo dopo la guarigione da bronchiolite.   »

A 14 mesi vuole solo il latte della mamma

Dopo i sei mesi di vita vanno introdotti i primi alimenti diversi dal latte materno, per assicurare al lattante un armonico sviluppo psicofisico. Se il bambino, dopo l'anno di vita, è ancora fermo nel rifiuto delle pappe è necessario fare qualcosa.   »

Bimbo di 8 mesi che non ha (più) voglia di mangiare

Dopo lo svezzamento, è possibile che subentri un periodo di rifiuto delle pappe: una volta esclusi problemi di salute, conviene armarsi di pazienza e aspettare che passi.   »

Bimba che si scarica a fatica

In caso di stipsi, ci sono numerosi accorgimenti da seguire che possono aiutare a risolvere la situazione.  »

Lieve perdita di sangue in bimba di 10 anni

In una giovanissima atleta che non presenta ancora alcun segno di imminente pubertà, un modestissimo sanguinamento può essere dovuto o un'infezione delle vie urinarie o a un leggero trauma subito dalla vulva.   »

Bimba di tre anni che mangia poco o nulla

Non ci si deve scoraggiare se un bambino rifiuta determinati cibi: continuare a proporglieli con naturalezza (senza forzature) a poco a poco può indurlo ad assaggiarli e poi ad apprezzarli.   »

Piccolissimo con evacuazione difficile

In un bimbo di un mese e mezzo non si può già parlare di stipsi, ma di "disfunzione intestinale transitoria".  »

Da che età si possono fare le prove per l’allergia?

I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità.   »

Comparsa di puntini dopo l’antibiotico

E' possibile che l'antibiotico provochi come effetto indesiderato un'orticaria che è giusto controllare con le medicine del caso.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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