Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
L'infezione da pidocchi recidiva facilmente soprattutto nei bambini con dermatite atopica. La soluzione, in alternativa allo shampoo, può essere un prodotto in polvere. »
I genitori di una bimba che soffre così tanto di mal d'auto da vomitare quando le si prospetta la possibilità di salirvi potrebbero valutare l'opportunità di confrontarsi con uno psicologo. »
Arrossamento degli occhi, prurito e lacrimazione abbondante sono alcuni dei sintomi di questo disturbo comune nei bambini, ma da non sottovalutare. Ne parliamo con il pediatra Leo Venturelli. »
Se il peso del bambino è buono è meglio non insistere per fargli assaggiare il cibo, se si rifiuta di farlo. Meglio attendere che si decida a trovare i nuovi alimenti interessanti. »
Superati i 12 mesi di età, è possibile dare latte vaccino ai bambini; fino a quel momento la sua composizione è troppo ricca di proteine e povera di altri nutrienti importanti per la crescita. Ne parliamo con il pediatra Leo Venturelli. »
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Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »