Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Biscotti sì o no a 14 mesi?

Non ci sono controindicazioni relative ai biscotti proposti a colazione o a merenda.   »

“Aggiunta” per un neonato: è la soluzione per non farlo piangere?

L'aggiunta di latte artificiale in un allattato al seno va presa in considerazione solo ed esclusivamente se il bambino non cresce. Diversamente, non è opportuno ipotizzare che pianga perché ha fame.  »

L’inappetenza è segno di un’infezione delle vie urinarie?

Se è vero che l'improvvisa perdita dell'appetito in un bambino può dipendere da un'infezione delle vie urinarie, lo è anche che solo l'urinocoltura può confermare che si tratta di questo.   »

Bimbo di due anni gelosissimo del fratellino

Le intemperanze, i capricci, i "no" che esprimono rabbia nei confronti di un bimbo nuovo sono destinati a passare dopo un periodo di adattamento. Nell'attesa, si può comunque aiutare il primogenito a superare il momento difficile.   »

Fratellini e contagio da influenza

Quando in casa c'è un lattante, per proteggerlo dall'influenza è una buona idea che tutta la famiglia si vaccini.   »

Casa umida con muffa: ci sono rischi in gravidanza?

Se la futura mamma non ha disturbi respiratori dovuti alla presenza di mffa, il bimbo in utero non dovrebbe avere problemi.   »

Dubbi sullo svezzamento

L'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte non dovrebbe avvenire dopo le 26 settimane di vita compiute.   »

Brufoletti rosa sul corpo: cosa può essere?

Qualsiasi manifestazione cutanea andrebbe sottoposta all'attenzione del pediatra, per poter contare su una diagnosi certa.   »

A 11 mesi posso dare la seconda pappa?

A 11 mesi di vita è senza dubbio opportuno proporre due pappe nell'arco della giornata.   »

Anca immatura e RX a cinque mesi di vita

Se l'ortopedico ritiene necessaria la radiografia per stabilire la condione dell'anca, è opportuno attenersi al suo suggerimento.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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