Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Ci sono doloretti, popolarmente detti "di crescita" che, pur essendo fastidiosi per i bambini, non rappresentano nulla di significativo sotto il profilo strettamente medico. »
La fimosi alla nascita è fisologica, ma se persiste fino ai cinque anni di età e non si risolve con metodiche non invasive, può rendere necessario il ricorso alla chirurgia. »
Nel caso in cui un bimbo nasca con la fontanella completamente chiusa, ai genitori vengono date indicazioni sul da farsi al momento della dimissione dall'ospedale. »
E' possibile che il recente lockdown abbia contribuito ad aumentare l'ansia da separazione che spesso il bambino manifesta tra i sei e i dieci mesi di vita circa. »
Ci sono bimbi che per loro caratteristica sudano più di altri, a parità di abbigliamento e temperatura esterna. Ma quasi sempre non rappresneta nulla di significativo. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »