Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Non c'è nulla di cui preoccuparsi se durante la poppata la respirazione appare poco regolare rispetto agli altri momenti della giornata. A patto che non si associno altre manifestazioni. »
E' da considerarsi del tutto normale l'enuresi durante il sonno (anche pomeridiano), se il bambino ha solo tre anni. La soluzione più pratica è rappresentata dal mettergli il pannolino per dormire. »
I pediatri incoraggiano uno svezzamento meno tradizionale, tuttavia le mamme che desiderano cominciare con le classiche prime pappe possono tranquillamente optare per questa possibilità. »
Un bimbo di 10 mesi che, mentre gioca, non si gira se viene chiamato potrebbe semplicemente essere molto concentrato su quello che sta facendo. Va comunque verificato se ci sente bene. »
L'aggiunta di latte artificiale in un allattato al seno va presa in considerazione solo ed esclusivamente se il bambino non cresce. Diversamente, non è opportuno ipotizzare che pianga perché ha fame. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico. »
Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »