Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
I bambini spesso manipolano le loro feci e poi portano le mani alla bocca: i casi di auto-infezione in seguito a questo "incidente di percorso" sono davvero rarissimi. »
A un bambino di 11 mesi di vita, che vorrebbe assumere maggiori quantità di cibo rispetto al fabbisogno, si possono proporre piccoli pezzi di verdure bollite da afferrare e portare alla bocca senza aiuto. »
Non c'è nulla di cui preoccuparsi se durante la poppata la respirazione appare poco regolare rispetto agli altri momenti della giornata. A patto che non si associno altre manifestazioni. »
E' da considerarsi del tutto normale l'enuresi durante il sonno (anche pomeridiano), se il bambino ha solo tre anni. La soluzione più pratica è rappresentata dal mettergli il pannolino per dormire. »
I pediatri incoraggiano uno svezzamento meno tradizionale, tuttavia le mamme che desiderano cominciare con le classiche prime pappe possono tranquillamente optare per questa possibilità. »
Un bimbo di 10 mesi che, mentre gioca, non si gira se viene chiamato potrebbe semplicemente essere molto concentrato su quello che sta facendo. Va comunque verificato se ci sente bene. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »