Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Quello che deve essere centrale in questa complessa vicenda di cronaca è l'assenza dei diritti fondamentali per i bambini, ovvero salute e istruzione. »
Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione. »
Se le educatrici della scuola materna ritengono che non ci sia nulla di anomalo nei comportamenti di un bambino, significa che non è opportuno nutrire alcuna preoccupazione. »
Un ambiente salubre in cui riposare, un cucchiaino di miele per i bimbi più grandi e lavaggi nasali sono tutti rimedi che possono calmare la tosse notturna dei bambini. »
Le variazioni ormonali, la debolezza dei follicoli piliferi e lo sfregamento contro il cuscino sono le cause della perdita dei capelli dei neonati, un fenomeno normale e temporaneo »
Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino. »
A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire. »
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In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »