Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Bimba che sta attaccata al seno tutta notte e mamma esausta

Una bimba di 18 mesi che vuole stare attaccata al seno tutta la notte evidentemente cerca consolazione e coccole e non nutrimento. Se la fatica per la mamma è troppa diventa opportuno smettere di allattare.  »

Bimba con una sindrome incompatibile con la vita

Per prendere certe drammatiche (e personalissime) decisioni è anche opportuno tenere conto della realtà dei fatti prospettata dai medici.   »

Bimba cambiata dopo il contagio da parte del Coronavirus

E' possibile che la preoccupazione dei genitori per la positività del tampone crei in casa un clima di tensione che può interferire sulla serenità dei più piccoli.   »

Tibia vara in bimbo di 16 mesi: che fare?

Una volta escluso che l'anomalia sia dovuta a un problema rilevante, si può attendere tranquillamente che gli arti inferiori si raddrizzino spontaneamente, come avviene nella maggior parte dei casi.   »

Gemellini che dormono poco

A volte, può essere il tipo di alimentazione a disturbare il sonno notturno.   »

Bimbo con ferritina bassa

La diminuzione della ferritina potrebbe essere una condizione provvisoria che risponde bene alla cura.  »

Sono tornate le mestruazioni: posso continuare ad allattare?

La ricomparsa del flusso mestruale non è una controindicazione all'allattamento.   »

Bimba di tre anni e mezzo che non “mangia niente”

Per favore un rapporto equilibrato tra bambini e cibo, è buona regola non forzarli a mangiare e, allo stesso tempo, mostrare indifferenza quando respingono primi e pietanze che compaiono a tavola.   »

Bimbo di otto mesi che all’improvviso di sveglia di notte

Gli otto mesi rappresentano un'età critica per varie ragioni, prima tra tutte la comparsa dell'ansia da separazione.   »

Bimba di 16 mesi che non cammina e non parla ancora

A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo.   »

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Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

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