Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Anche i bambini, come gli adulti, possono stancarsi dello stesso sapore: questo potrebbe spiegare perché a un certo punto il bambino non vuole più la pappa. »
A 12 mesi il bambino dovrebbe mangiare come il resto della famiglia, a patto che a tavola compaiano alimenti sani: il modello corretto è quello della dieta mediterranea. »
La scienza può dare solo delle indicazione e sottolineare che il latte materno è prezioso per il bambino, ma è la donna che deve decidere se continuare o no ad allattare al seno dopo l'introduzione degli alimenti solidi. »
Dopo i sei mesi di vita, quando inizia lo svezzamento, continuare ad allattare al seno è la migliore opzione per il bambino, a patto però che la mamma desideri farlo. »
Se la pelle che ricopre il glande è serrata, è opportuno che il bambino impari, dopo il bagno o la doccia, a tirarla dolcemente all'indietro, fermandosi quando avverte dolore. La manovra, se effettuata regolarmente con mano leggera, può servire. »
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Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »