Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Bimba di sei anni a cui scappa troppo spesso la pipì

Una volta esclusa la presenza di un disturbo organico (per esmepio, cistite) si deve pensare che l'urgenza di urinare spesso sia dovuta a ragioni psicologiche.   »

Latte artificiale anche a merenda, in sostituzione di quello materno?

E' meglio sostituire la poppata al seno del pomeriggio con yogurt e frutta, anziché optare per il latte artificiale.   »

Bimbo di un anno che rifiuta la pappa: perché?

Anche i bambini, come gli adulti, possono stancarsi dello stesso sapore: questo potrebbe spiegare perché a un certo punto il bambino non vuole più la pappa.   »

Puntini bianchi sul pisellino: di cosa si tratta?

La sostanza bianca che si può formare tra prepuzio e glande prende il nome di smegma.   »

Verdure per la pappa: meglio mondarle con il bicarbonato?

Se si acquistano prodotti biologici (come sarebbe meglio fare) non c'è bisogno di metterli in ammollo in acqua e bicarbonato prima della cottura.   »

Cosa deve mangiare un bimbo di 12 mesi?

A 12 mesi il bambino dovrebbe mangiare come il resto della famiglia, a patto che a tavola compaiano alimenti sani: il modello corretto è quello della dieta mediterranea.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Bimbo con feci chiare

Il colore chiaro delle feci non esprime nulla di preoccupante, a maggior ragione se non è associato ad alcun disturbo.   »

Continuare o no ad allattare? E’ la donna che deve decidere

La scienza può dare solo delle indicazione e sottolineare che il latte materno è prezioso per il bambino, ma è la donna che deve decidere se continuare o no ad allattare al seno dopo l'introduzione degli alimenti solidi.   »

Se allattare diventa un sacrificio conviene smettere?

Dopo i sei mesi di vita, quando inizia lo svezzamento, continuare ad allattare al seno è la migliore opzione per il bambino, a patto però che la mamma desideri farlo.   »

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Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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