Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Leo Venturelli

Raffreddore in allattamento: che fare?

Se i rimedi naturali non bastano, il paracetamolo può essere assunto.  »

Bimba di due anni e mezzo che starnutisce tanto

Gli starnuti possono essere sintomo di un raffreddore o di un'allergia. Se sono frequenti nell'arco di una giornata e persistono per giorni è bene consultare il pediatra.  »

Bimbo di due anni che di notte reclama ancora il seno

Una mamma che non ce la fa più ad allattare di notte un bambino già gradicello, ha tutto il diritto di smettere di farlo senza per questo sentirsi in colpa.  »

Aiuto! A 10 mesi vuole mangiare da solo

Il desiderio di un bambino piccolo di agire in autonomia va assecondato sempre, anche se farlo è piuttosto faticoso.  »

Bimba di 5 anni che mangia poco e cresce poco

Se da sempre una bimba ha poco appetito e cresce di conseguenza, si è autorizzati a credere che si tratti di una caratteristica "costituzionale", che non richiede particolari indagini. Spetta comunque al pediatra curante decidere sull'opportunità di indagare.   »

Di allattamento e vaccini

Una mamma che allatta può sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19 anche se dopo alcuni giorni il suo bambino dovrà effettuare la prima vaccinazione esavalente.   »

Buchi alle orecchie in una bimba di quattro anni

Non è una buona idea mettere gli orecchini coi buchi a una bimba molto piccola.  »

Strani movimenti in un piccolissimo

Per capire se particolari comportamenti di un neonato rientrano nella normalità o sono segno di un problema, è necessario un controllo pediatrico "dal vivo".   »

In piscina dopo la sesta malattia: si può?

Una volta che il bambino è sfebbrato, può senza dubbio essere portato in piscina. Attenendosi alle regole dettate dal buon senso.   »

Bimba che non fa pipì da 24 ore: che fare?

Già dopo 12 ore trascorse senza che il bambino, pur bevendo molto, faccia pipì è opportuno rivolgersi al pronto soccorso.   »

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Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

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