Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Posso svezzare la mia bambina di 4 mesi?

Per l'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte l'ideale sarebbe attendere che il bambino abbia almeno 5 mesi.   »

Posso vaccinare il bambino dopo una cura antibiotica?

L'unica controindicazione al vaccino è data da uno stato di malattia.   »

Vaccinazioni dei bambini: c’è il rischio di convulsioni?

Il rischio che compaiano le convulsioni in bambini predisposti non è legato alla vaccinazione in sé ma all'eventuale febbre alta.  »

Piccolissima con muco nel naso: che fare?

I lavaggi con soluzione fisiologica possono tenere pulito il nasino dei neonati fino a quando il muco non si formerà più.  »

Cambio di latte, cambio di ritmo di evacuazione

Se un latte assicura una migliore funzionalità dell'intestino rispetto a un altro conviene continuare a usarlo.   »

Bimbi con due strane anomalie dei capelli

Sia l'alopecia congenita sia la presenza di un ciuffetto di capelli bianchi sono malattie rare, la cui diagnosi spetta al dermatologo.   »

Dubbio sull’aspetto dell’ombelico

Quando cade il residuo del cordone ombelicale, quello che conta è che dall'ombelico non esca sangue o pus o siero.   »

Bimbo di 13 mesi senza appetito: che fare?

Se un bambino mangia poco, conviene proporgli alimenti ad alto contenuto energetico, in grado di soddisfare il suo fabbisogno di nutrienti anche se introdotti in quantità modeste.  »

Piccolissima che fa un verso strano

Il verso da "gallina strozzata" potrebbe essere conseguenza dell'aria eccessivamente secca.  »

Luci puntate sugli occhi di una neonata

Premesso che non è opportuno proiettare luci forti sugli occhi di una neonata, se non ci sono state reazioni immediate si può stare tranquilli perché non accadrà più nulla.  »

Pagina 34 di 77
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti