Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Nel caso in cui una bambina assuma comportamenti molto diversi da quelli del suo gemello e, soprattutto, a parità di stimoli non dimostri lo stesso livello di sviluppo complessivo è opportuno parlarne con il pediatra. »
Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, dopo l'anno di vita del bambino l'allattamento andrebbe continuato solo se gradito a entrambi. Se la mamma è stressata, stanca e non riesce più a reggere la frequenza delle poppate voluta dal figlio ha tutto il diritto di smettere. »
Per ottenere una risposta ottimale dal sistema immunitario, è bene che trascorrano due settimane da quanto il tampone che rileva il contagio da parte del coronavirus risulta negativo. »
Il sintomo "bollicine" in sé non esprime nulla, mentre la presenza di proteine nelle urine potrebbe essere conseguenza di un'alimentazione troppo ricca di carne e formaggi oppure di una troppo scarsa assunzione di liquidi. »
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La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »