Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Una bimba di 18 mesi che vuole stare attaccata al seno tutta la notte evidentemente cerca consolazione e coccole e non nutrimento. Se la fatica per la mamma è troppa diventa opportuno smettere di allattare. »
E' possibile che la preoccupazione dei genitori per la positività del tampone crei in casa un clima di tensione che può interferire sulla serenità dei più piccoli. »
Una volta escluso che l'anomalia sia dovuta a un problema rilevante, si può attendere tranquillamente che gli arti inferiori si raddrizzino spontaneamente, come avviene nella maggior parte dei casi. »
Per favrore un rapporto equilibrato tra bambini e cibo, è buona regola non forzarli a mangiare e, allo stesso tempo, mostrare indifferenza quando respingono primi e pietanze che compaiono a tavola. »
A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Gli Specialisti rispondono Le domande della settimana
In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti. »
La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG. »
L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo. »