Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Non c'è alcuna controindicazione all'attività fisica quando si allatta. Anzi, è una buona idea praticarla in quanto benefica per la sfera psico-fisica. A patto di non stancarsi troppo. »
Quando ci sono problemi di allattamento, la cosa migliore da fare è rivolgersi a qualcuno di competente per aiuto e consiglio. Le ostetriche sono tra le figure più adatte. »
Durante lo svezzamento può capitare che un bambino non si dimostri particolarmente entusiasta della novità rappresnetata dalle pappe e, anche per alcuni mesi, continui a reclamare il latte. »
Se si è preoccupati che qualcosa non vada per il verso giusto rispetto allo sviluppo psico-cognitivo del bambino, è più che opportuno chiedere al pediatra di famiglia di visitarlo "dal vivo". »
La cosa migliore da fare è riprendere con il telefonino gli atteggiamenti che destano preoccupazione per poi far visionare il video dal pediatra curante. »
Ogni bambino cresce secondo un personalissimo ritmo, influenzato da numerose variabili tra cui la genetica. Quello che conta è che la sua crescita non si arresti e che abbia appetito e sia vivace, reattivo, contento. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »