Il Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.
Un bambino che viene vaccinato contro morbillo, parotite, rosolia non può trasmettere ad altri le malattie perché il vaccino contiene virus attenuati, cioè in grado di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi ma non di causare l'infezione. »
A 4 anni compiuti bisogna aspettarsi che il bambino abbia acquisito un adeguato controllo degli sfinteri e che, quindi, gli "incidenti di percorso" siano via via sempre più rari. »
Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
La variante Omicron è contagiosissima: per prudenza, dopo un contatto con una persona positiva al tampone per la ricerca del coronavirus, è bene che la prima vaccinazione obbligatoria venga rimandata. »
Un bambino che si dimostra svogliato davanti alla pappa può forse mostrare più entusiasmo verso l'ora dei pasti se gli viene data la possibilità di assaggiare cibi che possano incuriosirlo e stuzzicare il suo appetito. »
Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti). »
Non c'è alcuna controindicazione all'attività fisica quando si allatta. Anzi, è una buona idea praticarla in quanto benefica per la sfera psico-fisica. A patto di non stancarsi troppo. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »