Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Integrazione di vitamina D: fino a che età è consigliata?

La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.   »

Utilizzo di un antimicotico diverso da quello prescritto dal pediatra

Posto che sarebbe sempre opportuno verificare che il prodotto acquistato in farmacia sia esattamente quello prescritto dal pediatra, l'impiego di una crema con una concentrazione di clotrimazolo maggiore rispetto a quella indicata non deve essere motivo di preoccupazione.   »

Bimbo di 11 mesi che rifiuta il cucchiaino (e vuole mangiare dal biberon)

Ci sono dei piccoli trucchi che possono davvero aiutare nell'impresa (non proprio semplicissima) di convincere un bimbo ad abbandonare il biberon in favore delle posatine.   »

Ossalati nella pipì di un bambino: segnalano un’infezione?

La presenza di ossalati nelle urine non segnala un'infezione, che invece va diagnosticata quando nella pipì si individuano globuli bianchi (o leucociti).  »

Piccolissimo che mangia meno dopo la vaccinazione

Può capitare che i lattanti, per un certo periodo dopo essere stati sottoposti alla vaccinazioni, dimostrino meno appetito rispetto all'abituale, senza che questo sia il segno di un problema.   »

Bimba di 4 mesi che ha iniziato a respingere il latte

Non è raro che i lattanti a un certo punto dimostrino meno interesse per le poppate, senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va. Quello che conta e che non si verifichino perdite di peso.   »

Bimbo con un po’ di tosse e muco dal naso: può uscire?

I bambini possono senz'altro uscire quando hanno tosse e fuoriuscita di muco dal naso, a patto che ...  »

Ragazzina di 14 anni con mal di testa e vertigini: cosa può essere?

A fronte di particolari sintomi associati al dimagrimento, è opportuno prima di tutto escludere la celiachia.   »

Bimbo che non fa pipì da 16 ore

Ci sono degi accorgimenti che aiutano il bambino a fare pipì, ma se non dovessero funzionare bisogna rivolgersi al pronto soccorso.   »

Sciroppo contro il reflusso: quanto prima della poppata si dà?

I preparati anti-reflusso vanno somministrati al lattante poco prima del pasto.   »

Pagina 17 di 67
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti