Dottor Leo Venturelli

Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia

leo venturelli sippsIl Dottor Leo Venturelli, pediatra di famiglia, è il responsabile dell’educazione alla salute della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde alle domande relative alle cure e alle malattie del bambino.

 

Fonti / Bibliografia

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Leo Venturelli

Lattante di 6 mesi che mangia poco

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Bimbo che inizia a stare in piedi da solo: vanno stimolati i primi passi?

I primi passi non vanno stimolati, non si deve dunque tenere il bambino per le braccia spingendolo a muoverli. Utile invece dargli la possibilità di appoggio o di scalata, affinché affronti questa tappa secondo i propri tempi e le proprie capacità.   »

Piccolissima con stitichezza: che fare?

La stipsi nel neonato è una condizione non significativa dal punto di vista medico, quindi non richiede esami o l'impiego di medicine particolari. Per favorire l'evacuazione si possono usare microclismi al miele specifici per l’età,  »

Febbre che persiste dopo due giorni di antibiotico

Prima di pensare che l'antibiotico non faccia effetto si deve attendere anche 72 ore. Posto questo, se non funziona è probabile che sia perché l'infezione è virale e non batterica.   »

Bimba che dopo aver sbattuto la testa sbadiglia molto e ha lo sguardo fisso

Dopo un trauma alla testa, anche se sono stati esclusi danni nel corso della prima visita, è opportuno risentire il neurologo se determinati sintomi permangono.   »

Collirio con cortisone: ci sono controindicazioni per il vaccino?

Il bambino può essere vaccinato anche durante una cura con collirio al cortisone.   »

Bimba di 4 mesi che all’improvviso si lamenta di notte: “colpa” della frutta?

Quando all'improvviso il bambino comincia ad avere il sonno disturbato, per scoprire la causa si deve procedere valutando tutti i fattori che potrebbero essere implicati nella novità, partendo da quelli più plausibili.   »

Cortisone in crema: si deve smettere di usarle gradualmente?

Il cortisone per uso topico (applicato sulla pelle) non richiede di essere scalato gradulmente se vene usato per meno di 4 settimane. Diverso è se viene usato per via sistemica.  »

L’otorino prescrive indagini urgenti che il pediatra non ritiene tali: è suo diritto?

È responsabilità del curante la prescrizione di successivi esami suggeriti da uno specialista, per cui per lui non vi l'obbligo legale di seguire le indicazioni del collega.   »

Bimbo di due mesi con “tampone covid” che non si negativizza

Accade spesso che il tampone che rileva la presenza del coronavirus risulti positivo per qualche tempo dopo la guarigione dalla malattia.   »

Pagina 13 di 76
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti