L’estate fa bene alla fertilità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/07/2015 Aggiornato il 21/07/2015

Sono tre gli elementi a favore del concepimento: sole, frutta e aria aperta. Gli esperti consigliano agli aspiranti genitori di approfittare dell’estate…

L’estate fa bene alla fertilità

In estate la fertilità aumenta, principalmente per il sommarsi di tre fattori positivi: il sole, il maggior consumo di vegetali freschi e il tempo trascorso all’aria aperta. “L’estate coniuga una serie di fattori che aiutano a migliorare la propria capacità riproduttiva”, conferma Marina Bellavia, specialista in Medicina della riproduzione del centro per la fertilità ProCrea di Lugano. “Basta un’esposizione al sole di pochi minuti ogni giorno per migliorare lo stato di salute riproduttiva, in quanto attraverso i raggi solari l’organismo assorbe la vitamina D, capace di contrastare i fattori negativi che influiscono sulla fertilità”.

L’importanza della vitamina D

Nelle donne gli studi hanno riscontrato una correlazione tra la carenza di questa vitamina e numerosi disturbi ginecologici che ostacolano il concepimento. Le future mamme con livelli sufficienti di vitamina D, invece, hanno più probabilità di produrre embrioni di alta qualità e, quindi, più probabilità di rimanere incinte. Negli uomini, la vitamina D viene correlata positivamente con la qualità dello sperma.

Benefici anche per lui

Uno studio condotto all’Azienda ospedaliera universitaria di Parma aggiunge che già di per sé l’estate è un periodo propizio per metter su famiglia perché il maschio raddoppia il tasso naturale di fertilità grazie ai cambiamenti stagionali nei livelli di alcuni ormoni, tra cui il testosterone. 

Alimentazione più sana

Ma in estate la fertilità aumenta anche grazie al modificarsi delle abitudini alimentari, che comportano un maggior consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura. Una ricerca della Harvard school of public health (Stati Uniti) ha dimostrato che nelle donne che seguono una dieta sana il rischio di infertilità per problemi di ovulazione si riduce del 66%, mentre nell’uomo il consumo di frutta e verdura aiuta a combattere lo stress ossidativo, un fenomeno che può danneggiare la produzione di spermatozoi. Le altre raccomandazioni a tavola: evitare i grassi saturi, preferire pane, pasta e riso integrali, assumere proteine vegetali e latte.

Più movimento

È anche grazie all’attività fisica che in estate la fertilità aumenta: nei mesi caldi, il movimento è favorito dalle temperature gradevoli, dalle maggiori ore di luce e dal desiderio di apparire in forma. “La sedentarietà influisce sulla capacità fertile”, sottolinea l’esperta, che aggiunge: “Per aumentare le possibilità di concepimento è importante anche non fumare e limitare l’alcol, non solo d’estate, ma tutto l’anno”.

 

 

 
 
 

In breve

DOVE SI TROVA LA VITAMINA D

A tavola, la vitamina D si trova soprattutto nell’olio di fegato di merluzzo, nei pesci grassi (come sgombro e salmone), nei latticini e nel tuorlo d’uovo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti