Le cisti all’ovaio ostacolano la gravidanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/12/2013 Aggiornato il 30/12/2013

Le cisti ovariche colpiscono una donna su 10 in età fertile. Possono inibire l’ovulazione e impedire il concepimento

Le cisti all'ovaio ostacolano la gravidanza?

Piccole sacche piene di liquido che si formano all’interno o sulla superficie delle ovaie: le cisti sono formazioni molto comuni nelle donne in età fertile. Secondo alcune statistiche, interessano il 10% delle future mamme. In genere non danno problemi e, nella maggior parte dei casi, scompaiono spontaneamente, senza bisogno di cure. Chi desidera un bambino, però, potrebbe avere problemi a concepire. Il sintomo principale della cisti ovarica, infatti, è la scomparsa dell’ovulazione.

Quelle più comuni…

La cisti follicolare è causata da un’anomalia nella secrezione di ormone luteinizzante (LH) da parte dell’ipofisi, una ghiandola situata alla base del cervello, che non consente al follicolo di scoppiare, oppure di rilasciare l’ovulo. La cisti luteale, invece, è formata dalla dilatazione del corpo luteo, un insieme di cellule che occupa nel follicolo lo spazio occupato dall’ovulo appena rilasciato.  Anziché disgregarsi, il corpo luteo continua a crescere, formando una ciste.

… E quelle più rare

Meno frequenti sono le cisti dermoidi e quelle endometriosiche. Le prime sono dette così perché si formano dalle stesse cellule della pelle. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi e far spostare l’ovaio dalla posizione abituale. Gli endometriomi sono una conseguenza dell’endometriosi, una malattia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero: parte del tessuto endometriale si attacca all’ovaio e forma una cisti.

Come si scoprono

Spesso le cisti ovariche non danno sintomi e vengono identificate durante un’ecografia di routine. Il primo trattamento consiste nella perdita di peso, perché il grasso di troppo riduce la secrezione di androgeni (ormoni maschili). Talvolta una dieta equilibrata è una misura sufficiente per ristabilire un ciclo mestruale normale e, quindi, ripristinare in modo naturale l’ovulazione. 

In breve

POSSONO SERVIRE I FARMACI

Quando la dieta non basta, si può ricorrere a farmaci induttori dell’ovulazione, con dosaggi diversi a seconda dei casi. Se anche questo tentativo dovesse fallire, è consigliabile rivolgersi a un centro di procreazione assistita.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti