Fecondazione assistita: numeri da record negli ultimi mesi della pandemia

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 25/03/2021 Aggiornato il 25/03/2021

Gli ultimi dati mostrano una tendenza a recuperare il tempo perduto con una crescita di richieste per la fecondazione assistita

Fecondazione assistita: numeri da record negli ultimi mesi della pandemia

Il primo lockdown e l’emergenza Covid-19 hanno costretto molte coppie a posticipare i trattamenti di fecondazione assistita, ma gli ultimi dati hanno mostrato come si stia cercando di recuperare il tempo perduto con la pandemia. 

Una crescita di oltre il 50%

A partire da agosto, secondo i dati raccolti nei 6 centri italiani di procreazione medicalmente assistita (Pma) del gruppo europeo GeneraLife, si era registrato un aumento dei cicli di trattamento di 8 volte rispetto allo stesso mese del 2019.

Nel corso del mese di dicembre, nelle cliniche del gruppo, si è assistito a una crescita di oltre il 50% dei prelievi di ovociti, il primo passo nel percorso di fecondazione assistita, rispetto a quanto avvenuto nello stesso periodo del 2019. Anche i cicli effettuati con donazione di gameti (fecondazione eterologa), a dicembre sono aumentati di circa il 53%, e le prime visite del 2020: lo scorso anno nei 6 centri (Roma, Napoli, Umbertide, Torino, Marostica e Firenze) erano stati effettuati 271 prelievi degli ovociti, a dicembre 2020 il numero è aumentato a 410. In aumento anche le prime visite, passate da 423 a 513 (+20), e i cicli con donazione di gameti, da 45 a 69 (+53%).

Possibili conseguenze del Covid sulla fertilità

Le pazienti chiedono spesso se aver contratto Covid-19 possa influire sulla loro fertilità e su quella dei loro partner, ma la risposta non è ancora definitiva. Nella letteratura scientifica ci sono stati report relativi a un potenziale effetto negativo dell’infezione sulla qualità del liquido seminale o una potenziale trasmissione verticale del virus, ma si tratta di ricerche ancora limitate. È necessario aspettare che gli studi vadano avanti e giudicare i lavori sulla base dei numeri che riportano, del rigore statistico e della qualità delle riviste in cui vengono pubblicati.

 

 
 
 

Da sapere!

Oggi un ulteriore problema riguarda la vaccinazione Covid-19 per chi sta cercando una gravidanza con la fecondazione assistita. Le indicazioni delle autorità sanitarie puntano sulla valutazione caso per caso e la singola situazione di ogni donna o uomo che stia cercando di avere un bambino, in assenza di dati specifici nelle sperimentazioni dei vaccini a disposizione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti