Troppe ore davanti alla Tv fanno male al cervello dei bambini
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 03/10/2013Aggiornato il 03/10/2013
Uno studio canadese rivela che i bambini che guardano la Tv più di due ore al giorno hanno performance cognitive peggiori rispetto alla media
Che trascorrere troppo tempo davanti alla Tv non faccia bene ai bambini è risaputo. Ora uno studio canadese dà l’ennesima conferma: le performance cognitive dei bimbi che guardano molti programmi televisivi sono peggiori rispetto alla media. La ricerca è stata condotta da un gruppo di scienziati dell’università di Montreal (Canada) e i risultati preliminari sono pubblicati sul sito dell’ateneo stesso.
Duemila bambini sotto esame
I ricercatori hanno esaminato circa 2mila bambini di 29 mesi, chiedendo ai genitori di rispondere ad alcune domande in merito al loro stile di vita. In particolare, mamma e papà sono stati invitati a spiegare le abitudini dei bambini riguardo l’uso della tv. Una volta che i bambini hanno iniziato la scuola materna, gli autori dello studio hanno misurato le loro abilità cognitive ricorrendo a vari test. Analizzando i dati raccolti, si è visto che ogni ora in più, rispetto alle due consigliate dagli esperti, passata davanti alla televisione all’età di 29 mesi si associava a una perdita di vocabolario e di capacità matematiche una volta iniziata la scuola. Insomma, i bambini che trascorrevano molto tempo davanti alla tv hanno ottenuto i risultati peggiori nei test. Non solo, erano anche quelli più a rischio di emarginazione da parte dei compagni.
Importante dedicarsi ad attività diverse
I risultati sono ancora preliminari e vanno confermati. Tuttavia, è innegabile che chi guarda molti programmi televisivi ha meno tempo da dedicare ad altre attività. Mediamente, dunque, studia meno, legge pochi libri, non gioca molto con i compagni, è sedentario. Invece, è importante fare anche attività che stimolino la fantasia, favoriscano l’interazione con i coetanei, inducano a riflettere, impegnino dal punto di vista intellettuale e fisico.
In breve
ATTENZIONE AI PROGRAMMI
Troppa Tv non peggiora solo le performance cognitive dei bambini. Sembra che anche i comportamenti sociali ne risentano. Ovviamente molto dipende dai programmi seguiti: più sono violenti e più i piccoli tendono a diventare aggressivi.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »