Sovrappeso per il 21% dei bambini italiani

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 26/11/2019 Aggiornato il 26/11/2019

Bisogna mantenere un giusto equilibrio tra peso e benessere, sin da bambini, attraverso l'educazione alimentare dell'intero nucleo famigliare per evitare il rischio di sovrappeso e delle malattie correlate

Sovrappeso per il 21% dei bambini italiani

Nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi 10 anni, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa per diffusione dell’obesità infantile tra i maschi (21%) e al quarto per obesità infantile femminile (14%). Precisamente, in Italia il 21,3% dei bambini è in sovrappeso e il 9,3% risulta obeso. Tra le cause, abitudini alimentari non corrette (in particolare, l’8% dei bambini salta la prima colazione; il 33% consuma una colazione non adeguata e il 36% assume ogni giorno bevande zuccherate e/o gassate). Inoltre, l’indagine dell’Osservatorio Okkio alla Salute (il sistema di sorveglianza del ministero della Salute) ha evidenziato che la maggior parte dei bambini tra i 4 e i 10 anni adotta uno stile di vita sedentario e solo 1 su 4 raggiunge la scuola a piedi o in bicicletta.

Un problema mondiale

L’obesità nel mondo sta aumentando a ritmi allarmanti e ormai è universalmente riconosciuta come una patologia, per la cui cura non esiste una risposta farmacologica. Ciò che è necessario è un investimento culturale in chiave preventiva. Serve un deciso cambio di rotta: le cause della malnutrizione infantile, di fatto, non sono da ricercare solo nella mancanza di risorse economiche, ma soprattutto nella diffusa carenza di una corretta cultura dell’alimentazione. Si tratta anche di un problema sanitario dagli enormi costi sociali ed economici, visto che solo nell’ultimo anno gli effetti di sovrappeso e obesità hanno causato 4 milioni di decessi a livello mondiale e l’impatto economico globale è stimato in 500 miliardi di dollari l’anno.

 

 

 
 
 

In breve

IL PARERE DELL’ESPERTO

Secondo Giuseppe Morino, responsabile dell’educazione alimentare dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, per contrastare eccesso di peso e obesità, è necessario affrontare il problema il più precocemente possibile. Per favorire una crescita sana, infatti, non servono diete, ma stimoli a cambiare lo stile alimentare e di vita in generale. Regola che vale non solo per i più piccoli, ma per tutta la famiglia.

 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti