Succede normalmente nei primi anni di vita, quando l’arco plantare non è ancora delineato. Verso i 6-8 anni, se il difetto è sempre presente e compaiono dolore e problemi a camminare, serve una visita ortopedica. »
È un comportamento normale legato allo sviluppo. I genitori non dovrebbero colpevolizzare il bambino, ma trasmettere il messaggio che si tratta di un gesto intimo. Solo se il toccarsi diventa eccessivo, è opportuno rivolgersi allo specialista. »
Non solo un oggetto-premio da consegnare, ma una nuova responsabilità da imparare a gestire. Stabilire in anticipo le regole permette di ridurre le discussioni quotidiane e di trasformare il dispositivo in uno strumento progressivamente compatibile con l'età e l'autonomia del ragazzo. »
Il movimento di trazione e torsione del gomito può causare una condizione dolorosa chiamata sub-lussazione del capitello radiale o gomito della balia. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Al mattino serve un corretto apporto di nutrienti per il benessere della mamma e lo sviluppo armonico del feto. Gli alimenti da portare in tavola e le giuste combinazioni. »
Un disturbo comune dell’infanzia, che tende a comparire nel tardo pomeriggio o durante la notte, spesso interessando entrambe le gambe. Non provoca gonfiore, arrossamento o rigidità articolare. »
Un rischio a cui i piccoli sono esposti tutto l'anno. E' importante fare sempre la massima attenzione e, in caso di dubbio, chiamare un Centro Antiveleni prima di andare al Pronto soccorso. »