A cura di “La Redazione”Pubblicato il 02/02/2018Aggiornato il 02/02/2018
La glicemia alta è l’anticamera del diabete, un problema sempre più frequente nei nostri bambini
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In Italia a 9 anni un bambino su 10 è obeso e 2 due 10 sono in sovrappeso. Uno su 20 ha la glicemia alta e circa 1 su 3 ha il fegato grasso. Sono gli allarmanti dati diffusi dalla Società italiana di pediatria (Sip) e dalla Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp).
Piccoli, ma già ammalati
Sempre più bambini soffrono di malattie fino a poco tempo fa sconosciute nell’infanzia come ipertensione, dislipidemia e diabete di tipo 2. Più del 30% dei bambini obesi ha valori di trigliceridi e/o colesterolo Ldl elevati e colesterolo Hdl (colesterolo buono) ridotti, condizione che li espone alla sindrome metabolica e alla comparsa con il tempo di ateriosclerosi. Non solo, più del 30% dei bambini obesi ha problemi di fegato grasso e glicemia alta.
Anticamera del diabete
Il diabete mellito tipo 2, malattia tipica dell’età adulta, colpisce sempre più spesso i bambini. Circa il 5% dei bambini italiani obesi, infatti, ha la glicemia alta, condizione definita di pre-diabete, un’alterazione del metabolismo del glucosio che, però, può regredire se si interviene in tempo.
Decisivi i primi 1.000 giorni
La prevenzione dell’obesità comincia sin piccoli. I primi 1.000 giorni di vita sono un periodo cruciale per la sensibilità dell’organismo all’esposizione a fattori di rischio o protettivi per il suo metabolismo, con effetti importanti a lungo termine sulla salute.
Da sapere!
Anche la scuola può – e deve – mettere in atto misure importanti: la rimozione dei distributori automatici di bevande zuccherate e alimenti ricchi di sale e grassi, l’offerta di frutta e acqua e l’aumento delle ore di educazione fisica in orario scolastico.
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