Garante dei minori: scarsa attenzione dello Stato per i diritti dei bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/07/2013 Aggiornato il 31/07/2013

Mancanza di investimenti e di politiche sono le ragioni di una scarsa attenzione al tema dei diritti dei bambini invocato dal Garante dei minori al Parlamento

Garante dei minori: scarsa attenzione dello Stato per i diritti dei bambini

Mancanza di investimenti e di politiche sono le ragioni di una scarsa attenzione al tema dei diritti dei bambini che invoca il Garante dei minori italiano al Parlamento, per la tutela dei minorenni stessi. Allo stesso tempo auspica maggiori investimenti.

I diritti dei minori al centro del dibattito

Sotto la lente di ingrandimento del Garante dei minori sono i diritti dei bambini: i dati spiegano il perché di così tanta attenzione verso un tema delicato come quello dei bambini e dell’adolescenza.

Il 17,6% dei minori vive in povertà

A descrivere la situazione italiana è proprio la relazione presentata al Parlamento da parte del Garante per l’infanzia e l’adolescenza: il 17,6% dei bambini e degli adolescenti italiani vive in situazione di povertà (il 7% dei minorenni in povertà assoluta), in prevalenza al Sud; proprio nel Mezzogiorno è altissimo (70%, mentre la media nazionale è al 46,5%) il rischio di povertà ed esclusione sociale per i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie con tre o più minorenni.

In un anno non è cambiato niente

Il fatto sconfortante è che la Relazione del Garante di quest’anno ricalca quella dell’anno scorso, in cui già era stata sollevata l’accusa verso le mancanze dello Stato a favore di infanzia e adolescenza. Queste sono le parole del Garante che sottolinea la miopia della nostra classe dirigente: “scarsa attenzione verso le necessità materiali e i diritti dei minori. Non comprendono il valore di tali investimenti, che possono essere un antidoto per uscire dalla crisi e per non compromettere la crescita futura. Oltre a rispettare i diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia, investire oggi su di loro, significa domani avere un numero inferiore di famiglie povere da sostenere, meno sussidi per i disoccupati, meno spese per il disagio sociale, probabilmente meno spese per detenuti, più lavoratori e quindi più contributi per il welfare di domani”.

Istituito solo nel 2012

Il poco tempo a disposizione del Garante (il Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Authority è entrato in vigore solo il 14 ottobre 2012) è stato comunque sufficiente per pianificare le priorità per l’anno 2013 e individuare le tante criticità riscontrate nell’anno passato.

 

 

In breve

UNA GENERAZIONE A RISCHIO

Il 17,6% dei bambini e degli adolescenti italiani vive in situazione di povertà (il 7% dei minorenni in povertà assoluta), in prevalenza al Sud. Il Garante dei diritti dei minori accusa la classe politica di scarsa attenzione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti