Le bestie del Signore e quelle del diavolo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2016 Aggiornato il 12/09/2024

La fiaba "Le bestie del Signore e quelle del diavolo" è un'opera dei fratelli Grimm. È una favola classica ma un po' forte, da leggere ai bimbi più grandicelli e meno impressionabili. Insegna però che contro il male occorrono anche le maniere forti...

Le bestie del Signore e quelle del diavolo

Le bestie del Signore e quelle del diavolo

Nostro Signore aveva creato tutti gli animali e aveva scelto che i lupi gli facessero da cani; aveva dimenticato soltanto la capra. Allora ci si mise il diavolo: anche lui voleva creare qualcosa e fece le capre con le code lunghe e sottili. Quando andavano a pascolare nella brughiera, le code s’impigliavano sempre ai rovi e il diavolo doveva andar là in mezzo e scioglierle con gran fatica. Alla fine perse la pazienza e con un morso staccò a tutte la coda, come si può vedere ancora oggi dai mozziconi.

Ora le lasciava pascolare da sole, ma avvenne che Nostro Signore le vedesse mentre rosicchiavano un albero da frutta, o mentre danneggiavano le viti preziose, o mentre rovinavano altre piante delicate. Ciò gli spiacque, sicché, per bontà e misericordia, aizzò i suoi lupi che ben presto sbranarono le capre che passavano di là. Quando il diavolo lo venne a sapere, si presentò al Signore e disse: -Le tue creature hanno sbranato le mie-. Il Signore rispose: -Le avevi create per il male-. Il diavolo disse: -Naturalmente! Come il mio spirito tende al male, ciò che ho creato non poteva essere diverso; e tu me la pagherai cara-. -Te la pagherò appena cadono le foglie delle querce; allora vieni e troverai il denaro contato.-

Quando le foglie delle querce furono cadute, il diavolo venne e pretese ciò che gli spettava. Ma il Signore disse: -Nella chiesa di Costantinopoli c’è un’alta quercia che ha ancora tutte le sue foglie-. Smaniando e bestemmiando, il diavolo corse a cercare la quercia; errò sei mesi nel deserto, prima di trovarla, e quando tornò tutte le altre querce si erano ricoperte di foglie verdi. Così dovette rinunciare al suo credito, e per la rabbia cavò gli occhi alle capre rimaste e li sostituì con i suoi. Per questo tutte le capre hanno gli occhi da diavolo e le code mozze; e il diavolo prende volentieri il loro aspetto.

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