Dorme poco: colpa di mamma e papà?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/10/2018 Aggiornato il 17/10/2018

Le difficoltà di addormentamento e i risvegli notturni sono spesso causati dall’organizzazione della giornata, dai diversi stimoli cui è sottoposto e, non da ultimo, dalle abitudini di mamma e papà

Dorme poco: colpa di mamma e papà?

Perché il bambino dorme poco? Raramente le cause sono organiche. Abitudini regolari della famiglia e maggiore fiducia nelle capacità genitoriali, invece, possono migliorare i disturbi notturni dei più piccoli. Ecco che cosa si può fare se il piccolo dorme poco,

Sotto esame quasi 800 genitori

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of sleep clinical medicine dai ricercatori dell’Harvard medical school di Boston (Usa), dimostra che la qualità e la durata del sonno dei figli dipendono anche dalla fiducia che mamma e papà nutrono nelle loro capacità genitoriali. Lo studio ha preso in esame i comportamenti di 790 genitori, per lo più madri, di bimbi tra 6 e 12 anni. Dall’analisi delle risposte del campione è emerso che la durata media giornaliera del sonno era pari a 6,9 ore per i genitori e a 9,2 ore per i bambini. In particolare, è risultato che se il bimbo dorme poco, in massima parte ciò è dovuto ai comportamenti dei genitori.

Situazione migliore quando i genitori dormono di più

I risultati della ricerca evidenziano un dato importante: quando i genitori aiutano con fiducia i bambini a dormire a sufficienza (il 57% degli intervistati), la durata del sonno dei figli è maggiore di 0,67 ore al giorno. Ma non è tutto: ogni ora in più di sonno dei genitori corrisponde a un aumento di 0,09 ore al giorno del sonno dei piccoli. Avere abitudini regolari in relazione al sonno potrebbe rappresentare un rimedio alle difficoltà di addormentamento dei bambini. Creare una routine per le ore serali, come leggere un libro, cantare una ninna nanna o anche solo riservare un po’ di tempo alle coccole, può aiutare a creare un ambiente sereno e tranquillo prima della nanna.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I disturbi del sonno dei bambini possono essere anche manifestazioni di risposta al disagio emotivo di mamma e papà.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti