Diabete dei bambini: un test potrà prevederlo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/07/2017 Aggiornato il 12/07/2017

Una scoperta italiana per il diabete dei bambini: un semplice esame del sangue permetterà di sapere in anticipo se c’è il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 1

Diabete dei bambini: un test potrà prevederlo

Contro il diabete dei bambini potrebbe essere presto disponibile un test in grado di scoprire, attraverso un prelievo di sangue, se c’è il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 1, una patologia autoimmune, chiamato proprio il “diabete dei bambini” perché nel 70% dei casi colpisce piccoli in età pediatrica.

Un esame del sangue particolare

Il merito della scoperta si deve a uno studio condotto dai ricercatori italiani dell’Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm), in collaborazione con la Queen Mary University of London. Il test, che dovrebbe essere semplice ed economico perché avviene tramite un prelievo di sangue, individua un particolare anticorpo in grado di predire l’insorgenza del diabete di tipo 1 nei soggetti sani con diversi anni di anticipo.

Alla ricerca di un “bio-marcatore”

La maggior parte di chi soffre di diabete di tipo 1 presenta anticorpi contro una particolare forma di insulina modificata anche fino a undici anni prima della comparsa della malattia. Lo studio ha certificato che l’efficacia di questo bio-marcatore, chiamato oxPTM-INS-Ab, nell’indicare un futuro caso di diabete è risultata molto alta, identificando la quasi totalità dei casi.

Malattia in crescita

Potrebbe dunque essere la prima spia davvero utile per prevedere il manifestarsi di una malattia che, solo in Italia, colpisce oltre 300 mila persone, con una crescita del 3% annuo nel numero di giovani ai quali viene diagnosticata.

Nuove informazioni sul diabete dei bambini

Rocky Strollo, endocrinologo e ricercatore nonché prima firma del lavoro, ha spiegato che lo studio fornisce nuove informazioni sui meccanismi alla base di questa forma di diabete, perché dimostra che l’autoimmunità del pancreas può essere indotta da modifiche ossidative dell’insulina. E che questo può accadere molti anni prima dell’esordio clinico della patologia.

Utile per chi ha famigliarità

Grazie a questa scoperta si possono aiutare i bambini che hanno fratelli o sorelle malati a capire qual è il loro livello di predisposizione a sviluppare la malattia. Per loro infatti l’incidenza, che nella popolazione generale è del 2-3 per mille, può aumentare fino a 10 volte.

 

 

 
 
 

Da sapere

 

PRESTO SPERIMENTAZIONI DI NUOVI FARMACI

La scoperta consentirà l’avvio della sperimentazione clinica di nuovi farmaci, coinvolgendo le persone positive all’anticorpo, in modo da ritardare la comparsa della malattia ed evitando così l’assunzione di insulina a molti bambini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti