Dai pediatri arrivano 5 regole salva-cuore per i bambini
A cura di Miriam CestaPubblicato il 17/07/2019Aggiornato il 17/07/2019
Fare sport, assumere pochi zuccheri, non esagerare col sale, controllare la pressione e non saltare la prima colazione: la prevenzione per una buona salute del cuore inizia da piccoli
Argomenti trattati
La salute del cuore non è solo una questione da adulti. Tutt’altro: i pediatri della Società italiana di pediatria (Sip) spiegano che la prevenzione è bene che inizi sin dall’infanzia. Secondo gli esperti le cause scatenanti le complicanze cardiologiche affondano le radici nei primi anni di vita, e per questo motivo il Gruppo di Studio Ipertensione Arteriosa e Rischio Cardiovascolare della Sip ha realizzato un “Manuale sul Rischio Cardiovascolare in Età Pediatrica e Adolescenziale”, stilando 5 regole salva-cuore per i bambini.
L’alterazione vascolare
Gianni Bona, esperto Sip già ordinario di Pediatria, Università del Piemonte Orientale, spiega che i processi di alterazione vascolare, che sono la premessa delle patologie a carico di cuore e vasi sanguigni, iniziano nei primi 10 anni di vita: “In qualche modo il decadimento delle arterie comincia dal primo giorno di vita e interessa tutti: quello che cambia è la velocità con cui questi processi avvengono nelle diverse persone”.
I fattori di rischio
Diversi fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo delle malattie cardiovascolari possono essere già presenti e attivi in età pediatrica. Tra questi i più importanti sono il sovrappeso e l’obesità (in Italia circa il 21% dei bambini tra 6-10 anni è in sovrappeso e il 9% è obeso). L’eccesso di peso ha contribuito inoltre a rendere frequenti in età pediatrica alcune alterazioni un tempo ritenute rare nel bambino: basti pensare che l’ipertensione arteriosa riguarda il 4% dei bambini tra 6 e 16 anni (e il 24% dei bambini obesi) mentre la prevalenza di ipercolesterolemia è stimata attorno al 7% nella fascia 6-19 anni.
Le 5 regole per i bambini (e i loro genitori)
misurare la pressione arteriosa nel corso dei bilanci di salute sin dai 3 anni di età;
ridurre l’apporto di sale nella dieta, ma anche il consumo di fruttosio contenuto in particolare nelle bevande zuccherate (soft drink, tè zuccherati, succhi di frutta);
incentivare l’abitudine a una prima colazione completa che rappresenti almeno il 20- 25% delle calorie giornaliere, favorire l’utilizzo degli alimenti integrali e delle farine poco raffinate, che sono ricchi di fibre, meno assorbibili dall’intestino e producono una minora elevazione della glicemia;
far praticare ai bambini regolare attività fisica (almeno 60 minuti al giorno di tipo vigoroso tra i 5 e i 17 anni, come consiglia l’Accademia Americana di Pediatria), favorire gli spostamenti a piedi e ridurre le attività sedentarie nel tempo libero;
favorire un tempo di sonno adeguato all’età di ogni bambino.
Da sapere!
Tra i nemici più acerrimi della salute del cuore del bambino ci sono anche il fumo passivo e quello di “terza mano”, ossia quello che si deposita su mobili, pareti, vestiti.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »