Creatività dei bimbi: no a troppi giochi

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 30/01/2018 Aggiornato il 10/08/2018

A furia di dare tutto e dire sempre di sì, i genitori limitano la creatività dei bambini, sopraffatti da giocattoli e stimoli sempre nuovi

Creatività dei bimbi: no a troppi giochi

Per sviluppare la creatività dei bimbi è meglio dare loro pochi giochi: lo suggerisce uno studio dell’università statunitense di Toledo, in Ohio, secondo cui con un numero inferiore di oggetti i bimbi sono più portati a esplorarne tutti i possibili usi. L’esperimento è stato condotto su 36 bambini tra 18 e 30 mesi di età, impegnati in due sessioni di gioco, una con 4 giocattoli a disposizione e l’altra con 16. Con meno giochi a disposizione, hanno dimostrato gli autori, i bambini giocano più a lungo con i singoli oggetti, con una migliore attitudine ad esplorare e a intrattenersi più creativamente.

90 giocattoli a testa

Dallo studio è emerso anche che i bimbi partecipanti avevano in media 90 giocattoli in casa. Decisamente troppi: più giochi ha a disposizione, meno il bambino riesce a concentrarsi su ciò che gli piace e a godere appieno di quello che ha. L’abbondanza disorienta, confonde, ma soprattutto stanca. Sperimentando tutti i giorni una nuova conquista, i bambini non hanno il tempo di scoprire, assaporare, esplorare la novità. Inoltre, se i giocattoli sono tanti, è difficile per il piccolo instaurare un rapporto privilegiato con ciascuno di essi, aspetto fondamentale affinché il gioco svolga un valore educativo, perché insegna al bambino a prendersi cura e a custodire con attenzione ciò a cui tiene.

I consigli degli esperti

Poiché per sviluppare la creatività dei bimbi è meglio dare loro pochi giochi, ecco i consigli degli esperti.

  • Non dire subito “sì”. Spesso le richieste dei bambini sono momentanee, dettate dalla pubblicità o dal passaparola degli amichetti.
  • Evitare l’acquisto continuo di gadget e oggetti futili come matite, miniature o figurine: anche se costano solo pochi euro, incentivano nei piccoli il meccanismo del “chiedi e avrai”.
  • Prolungare l’effetto sorpresa, tenendo alcuni giochi da parte e darglieli solo quando il piccolo si sarà “stancato” delle prime novità. 
  • Tenere i giochi in ordine, evitando di mischiarli o di perderne i pezzi.
  • Fare pulizia almeno due volte all’anno, riordinando insieme i giochi, eliminando quelli rotti e quelli non più adatti alla sua età.
     

 

 
 
 

In breve

LA GENEROSITA’ NON È UN GIOCO

Insegniamogli a donare: il regalo è un doppione? Può darlo alla sorellina o al cuginetto. È bene decidere insieme a chi destinare i giochi vecchi e non più utilizzati.

 

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