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Il rischio complessivo che i bambini si ammalino gravemente o muoiano a causa del Covid-19 è “estremamente basso”. A sostenerlo è un’analisi condotta nel Regno Unito da diverse istituzioni britanniche tra cui l’Imperial College di Londra, l’University College of London e le università di York, Bristol e Liverpool.
A rischio soprattutto i giovanissimi con patologie
Secondo i dati riportati dalla ricerca – che non è ancora stata sottoposta alla “peer review” (“revisione tra pari”), vale a dire alla valutazione dello studio da parte di specialisti con competenze simili agli autori del lavoro che ne esaminano il contenuto e l’idoneità alla pubblicazione – nei primi 12 mesi della pandemia (marzo 2020-febbraio 2021) a causa del Covid-19 sono deceduti 25 bambini e ragazzi con meno di 18 anni. Dalla ricerca emerge anche che a rischiare la vita in caso di contagio sono soprattutto i giovanissimi che soffrono di altre patologie (quali per esempio malattie croniche e neurodisabilità), ma che in ogni caso il rischio complessivo rimane basso.
I numeri della ricerca
Gli studiosi hanno trovato che nei mesi oggetto dello studio sono stati 61 i bambini e ragazzi morti con un test Covid-19 positivo. Tra questi in particolare sembra che solo il 40% sia deceduto a causa del virus, e quindi circa 25 individui, su una stima di 469 mila infezioni totali registrate nel Regno Unito. E dunque, spiegano gli autori della ricerca, “il 99,995% dei bambini e dei giovani che sono stati infettati dal Covid-19 in Inghilterra è sopravvissuto”.
Vaccini anche ai 12-15enni?
Le conclusioni dello studio sono ora al vaglio del comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione del Regno Unito per decidere se estendere la somministrazione del vaccino ai ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni dopo che l’autorità di regolamentazione sanitaria del Regno Unito ha autorizzato l’uso del vaccino Pfizer in questa fascia di età.
Da sapere!
“Anche se questi dati coprono fino a febbraio 2021, le cose non sono cambiate di recente con la variante Delta. Speriamo che questi dati siano rassicuranti per i giovani e le loro famiglie”, ha affermato Elizabeth Whittaker dell’Imperial College di Londra, tra gli autori dello studio.
Fonti / Bibliografia
- Deaths in Children and Young People in England following SARS-CoV-2 infection during the first pandemic year: a national study using linked mandatory child death reporting data | Research SquareBackgroundDeaths in children and young people (CYP) following SARS-CoV-2 infection are rare. Quantifying the risk of mortality is challenging because of high relative prevalence of asymptomatic and non-specific disease manifestations. Therefore, it is important to differentiate...
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- reuters.com