Contro le ondate di calore informazioni online

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 03/07/2019 Aggiornato il 03/07/2019

Per prevedere le ondate di calore è anche possibile consultare online i bollettini pubblicati dal ministero della Salute

Contro le ondate di calore informazioni online

La prima torrida ondata di calore di questa estate ci ha lasciato, ma la guardia resta alta. Il caldo eccessivo, infatti, può rappresentare un rischio per la salute soprattutto per le persone anziane, i bambini piccoli, i malati cronici, le donne in gravidanza e per chi lavora all’aperto. Per prevenire gli effetti negativi del caldo il Ministero della Salute ha pubblicato online i bollettini sulle ondate di calore.

Bollettini e App, un aiuto prezioso

I bollettini del ministero della Salute vengono pubblicati ogni anno, dal lunedì al venerdì, fino a settembre, con l’obiettivo di individuare quotidianamente le zone urbane con condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute. I bollettini possono essere consultati online sul portale del ministero della Salute oppure scaricando l’App Caldo e Salute, disponibile su Google Play per i dispositivi con sistema Android e su App Store per i dispositivi con sistema iOS. Dal portale è inoltre possibile consultare e scaricare diversi opuscoli relativi alle ondate di calore per permettere ai cittadini di affrontare e combattere il caldo e di ricevere informazioni utili sui servizi socio sanitari presenti su tutto il territorio nazionale.

Come difendersi dal caldo estivo

Ecco quali sono i rimedi contro il caldo consigliati dagli esperti, per far sì che il corpo sia sempre ben idratato e per evitare i danni delle ondate di calore:

  • Uscire di casa nelle ore più fresche
  • Indossare abiti leggeri, larghi e traspiranti
  • Tenere chiuse finestre e persiane fino al tardo pomeriggio
  • Rinfrescare viso e braccia, fare impacchi sulla nuca e bagnarsi un po’ i capelli
  • Allenarsi al mattino presto o nel tardo pomeriggi
  • Bere tanto e mangiare cibi leggeri e ricchi d’acqua
  • Far arieggiare i locali di una macchina che è stata parcheggiata per molto tempo al sole

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Tra i cibi anti-caldo, quelli che aiutano a contrastare la pressione alta e a combattere l’afa sono: pasta fredda, insalate, yogurt, carni magre, macedonia di frutta di stagione come pesca, anguria e melone.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti