Bambini in internet alla ricerca di…

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 10/09/2018 Aggiornato il 10/09/2018

Molti credono che i più visitati dai bambini siano i siti di giochi. In realtà, i più piccoli utilizzano internet per soddisfare anche altre richieste. Ecco le più frequenti

Bambini in internet alla ricerca di…

Non sono solo gli adulti ad avere la passione di internet. Anche i bambini amano trascorrere parte del loro tempo navigando in Rete. Ma che cosa cercano i bambini in internet? È la domanda  cui ha cercato di rispondere Kaspersky Lab, un’azienda di sicurezza informatica a livello globale, analizzando i dati rilevati dalle soluzioni e dai moduli con funzionalità di protezione dei minori dei propri prodotti.

Le ricerche dei più piccoli

Gli autori dell’indagine hanno raccolto i risultati delle ricerche effettuate dai minori da novembre 2017 a maggio 2018 nelle dieci lingue più popolari del mondo: inglese, tedesco, russo, portoghese, arabo, giapponese, cinese, francese, italiano, spagnolo. Dall’analisi dei dati emerge che i bambini in internet sono affascinati soprattutto da video e audio (in questa categoria sono comprese le richieste relative a qualsiasi contenuto video, servizi di streaming, video blogger, serie e film): il 17% delle ricerche totali effettuate dai minori, infatti, riguarda questa categoria. Seguono i siti di traduzione (14%) e di comunicazione (10%).

A sorpresa pochi giochi

A differenza di quanto si crede comunemente, dunque, i bambini in internet non vanno tanto per giocare, quanto per guardare contenuti, soddisfare specifiche richieste e informarsi. I siti web di giochi si posizionano solo al quarto posto, assorbendo il 9% delle richieste di ricerca totali.

Ogni lingua ha la sua preferenza

Tuttavia, in questo caso non tutto il mondo è Paese. Ci sono, infatti, delle differenze nelle ricerche in base alla lingua considerata. Per esempio, i bambini di lingua spagnola visitano molti siti per traduzioni, mentre quelli di lingua russa viaggiano sui portali che offrono servizi di comunicazione. E, ancora, i siti web di video e musica sono tipicamente ricercati in inglese. Del resto, la maggior parte dei film, serie tv e gruppi musicali hanno nomi inglesi.

Il commento degli esperti

“I bambini dei diversi Paesi mostrano di avere interessi e comportamenti online differenti, ciò che li accomuna è la necessità di essere protetti online da contenuti potenzialmente dannosi. I bambini in internet che cercano contenuti animati potrebbero accidentalmente aprire un video con contenuti pornografici. Oppure potrebbero iniziare a cercare video innocenti e finire involontariamente su siti web con contenuti violenti, che potrebbero avere un impatto anche a lungo termine sulle loro menti, maggiormente impressionabili e vulnerabili” ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

È importante che mamma e papà spieghino ai figli potenzialità ma anche pericoli di internet, monitorando quello che fanno online, pur senza essere invadenti. È utile anche installare gli appositi strumenti per il parental control.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti