A cura di Roberta CamisascaPubblicato il 26/09/2019Aggiornato il 26/09/2019
Gli specialisti ricordano l’importanza di lasciare i bambini a piedi nudi, quando possibile. E per quanto riguarda la scelta delle scarpe giuste…
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Bisognerebbe lasciare i bambini il più possibile scalzi, per un corretto sviluppo del piede. A ribadirlo è Osvaldo Palmacci, medico dell’Unità operativa di ortopedia del Bambino Gesù-Palidoro di Roma, che spiega: «Camminare su terreni propriocettivi, come l’erba, che hanno delle asperità, sono cedevoli, e pertanto mettono in difficoltà il piede, serve come momento di sviluppo corretto del piede, poiché potenzia i muscoli della gamba, che sono per lo più cavizzanti, ovvero muscoli che favoriscono, attraverso inserzioni tendinee, il corretto sviluppo del piede. In questi terreni, così come in casa, il consiglio è di lasciare, quando possibile, i bambini a piedi nudi».
Piedini fondamentali
Il piede è l’organo propriocettivo per eccellenza. La sua rappresentazione corticale nella parte sensitiva del cervello è più estesa di quella della mano. Usando l’esperienza e la ricezione di stimoli sensoriali, interagisce con l’ambiente aiutandoci a sorreggerci. Ma può farlo solo se a diretto contatto con il terreno. Senza contare il senso di libertà che regala ai bambini la sensazione del piede nudo sul pavimento o sull’erba. Inoltre questa abitudine assicura un continuo contatto con l’ambiente che li circonda che ne favorisce l’esplorazione e stimola la conoscenza.
Scarpe deformabili
Ma per uscire, come scegliere le scarpe giuste per i bambini? «Devono rispondere a tre caratteristiche: comodità, leggerezza e deformabilità – risponde Palmacci – Il piede deve essere libero di “deformare” la scarpa con la sua impronta. Una calzatura rigida limita i movimenti e riduce la possibilità per il piede di percepire l’ambiente esterno ».
Comode e leggere
Inoltre le scarpe giuste per i bambini devono essere comode e leggere, affinché il piccolo possa muoversi con scioltezza e agilità. Sfatato invece il legame con possibili problemi alla colonna: l’incidenza della calzatura è irrilevante. Se un bambino riporta dolori o problemi alla schiena, non conta la scelta delle scarpe. È bene comunque rivolgersi a uno specialista ortopedico che farà indagini approfondite ed esami come la risonanza magnetica.
Una curiosità
La propriocezione è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio, anche senza il supporto della vista.
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