Baci sulla bocca ai bimbi possono favorire la carie ai denti

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 03/10/2019 Aggiornato il 07/10/2019

Gli esperti sconsigliano ai genitori di dare i baci sulla bocca ai bimbi perché possono essere veicolo di germi e batteri, soprattutto prima che siano spuntati i dentini da latte, per non trasmettere batteri nocivi ai più piccoli ed evitare il rischio di carie

Baci sulla bocca ai bimbi possono favorire la carie ai denti

Il sistema immunitario dei bambini piccoli non funziona ancora a pieno regime. Ecco perché anche i baci sulla bocca di mamma, papà e nonni possono essere fonte di contagio. Il consiglio arriva dagli esperti della Wimpole Street Dental di Londra. Secondo gli scienziati inglesi, mamme e papà devono essere cauti con i bambini piccoli per quanto riguarda i baci sulla bocca: il trasferimento di saliva può diffondere batteri come lo Streptococco mutans, responsabile della carie ai denti, danneggiare i denti da latte e influenzare i tessuti molli e le gengive prima che questi denti si siano sviluppati.

Un’abitudine molto diffusa

Dall’ex calciatore David Beckham al campione di football Tom Brady, quarterback dei New England Patriots, sono diversi gli esempi di personaggi famosi che hanno l’abitudine di dare baci sulla bocca ai figli, ma gli specialisti spiegano che ciò aumenta il rischio di carie, perché la dentatura da latte non ha la forza di resistere all’effetto dannoso dei batteri ed è quindi suscettibile alle infezioni.

Un problema in crescita

Nel mondo la carie colpisce circa il 60% di bambini e adolescenti sotto i 16 anni e quelli che ne soffrono hanno 4 volte più probabilità di avere un rendimento scolastico ridotto rispetto ai coetanei a causa dei fastidi in bocca. Per arginare il problema è importante che i bambini non ingeriscano il dentifricio quando si lavano i denti e sottoporli a controlli regolari dal dentista dai 6 mesi in poi, quando spunta il primo dentino, a 2 o 3 anni ogni 6 mesi.

Importante l’igiene orale

Fin da piccoli i genitori devono trasmettere ai figli le buone pratiche di una corretta igiene orale: spazzolare i denti dopo ogni pasto per almeno 2-3 minuti, sia quelli anteriori sia quelli posteriori, e sostituire lo spazzolino almeno ogni due mesi. Tutti i medici concordano poi su un punto: le corrette abitudini di igiene orale vanno acquisite durante l’infanzia, per poi essere rafforzate durante l’adolescenza.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Altri contagi possono verificarsi tramite i baci sulla bocca tra genitore e figlio: raffreddore, influenza, virus dell’herpes labiale. Per limitare il rischio di contagio è bene anche evitare la condivisione delle posate e l’abitudine di soffiare sul cibo per raffreddarlo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti