Amore materno modifica il Dna del figlio

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 22/05/2018 Aggiornato il 02/08/2018

L’amore materno è così potente da influenzare il Dna dei figli. Le conseguenze? Sorprendenti

Amore materno modifica il Dna del figlio

L’ amore materno può modificare il Dna del figlio. È quanto sostiene uno studio del Salk Institute for Biological Studies (California, Stati Uniti), effettuato sui cervelli di alcuni cuccioli di roditore, dimostrando che esiste una forte correlazione fra il patrimonio genetico e l’affetto e le cure che un figlio può ricevere dal genitore.

Geni ballerini

Ogni essere umano ha una serie di copie di geni “ballerini”, che si spostano senza regolarità da un punto all’altro del genoma. I ricercatori hanno scoperto che tali geni diminuiscono quando gli animali ricevono l’affetto e le cure delle madri e hanno così concluso che l’ amore materno può modificare il Dna del figlio. Un’associazione che secondo gli studiosi potrebbe portare alla scoperta della causa di malattie psichiatriche come l’ansia, la depressione e la schizofrenia.

Dna non immutabile

Sapevamo da tempo che il Dna è qualcosa di stabile e immutabile che ci rende ciò che siamo, ma in realtà è molto più dinamico, sostengono gli autori dello studio. Si scopre che ci sono geni nelle cellule che sono in grado di copiare se stessi e spostarsi, il che significa che, in qualche modo, il Dna cambia. I geni ballerini, in gergo scientifico “Lines”, ovvero lunghi elementi nucleari che si spostano da un punto all’altro del Dna. Forse ci sono fattori nel cervello o nell’ambiente che causano cambiamenti più o meno frequenti.

Importante punto di partenza

Nello studio che ha dimostrato che l’ amore materno può modificare il Dna del figlio, i roditori che ricevevano maggiori cure materne, avevano un numero inferiori di geni ballerini, gli altri invece, ne avevano di più. Le conclusioni di questo studio sono importanti perché, una volta capito un meccanismo, si può iniziare a sviluppare strategie di intervento.
 

 
 
 

Da sapere!

Le manifestazioni dell’amore materno, con coccole, giochi e abbracci, sono importanti perché da loro dipende il benessere del bambino.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti