Obesità infantile: aumenta il rischio di tumori dell’intestino?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/07/2015 Aggiornato il 15/07/2015

L’obesità infantile è pericolosa. Gli adolescenti che soffrono di obesità e sovrappeso avrebbero un rischio maggiore di sviluppare un tumore dell’intestino una volta diventati adulti

Obesità infantile: aumenta il rischio di tumori dell’intestino?

Non è certo una novità che l’obesità infantile e giovanile sia dannosa per la salute, oltre che per l’aspetto esteriore e la personalità dei ragazzi. Diverse ricerche, infatti, hanno messo in evidenza tutte le malattie e i rischi a essa associati. Ora emerge un’ipotesi abbastanza preoccupante: i ragazzi in sovrappeso, una volta diventati adulti, avrebbero un rischio maggiore anche di sviluppare un tumore dell’intestino. A dirlo è uno studio condotto da un team di ricercatori svedesi e statunitensi, rispettivamente dell’Orebro University Hospital e dell’Harvard University, pubblicato sulla rivista Gut.

Uno studio lungo 35 anni

La ricerca ha coinvolto 240 mila ragazzi svedesi, che all’inizio dello studio avevano un’età compresa fra i 16 e i 20 anni. Tutti sono stati seguiti per ben 35 anni. Durante questo arco di tempo, i volontari sono stati sottoposti a misurazione del peso, esami e controlli mirati a valutare le loro condizioni di salute. Lo scopo era capire se il peso potesse avere un’influenza sull’organismo e il suo corretto funzionamento.

Solo pochi volontari avevano problemi di peso

Dall’analisi dei risultati, è emerso che all’inizio dello studio la stragrande maggioranza dei ragazzi era normopeso. Solo una piccola parte presentava problemi di obesità: più precisamente il 6,5% era sovrappeso e l’1% obeso. In totale, nel corso degli anni di durata dello studio, sono stati registrati 855 casi di tumore del colon-retto.

Un legame molto forte

Mettendo in relazione le condizioni di salute dei partecipanti con il peso che avevano all’inizio della ricerca, si è visto che effettivamente esso ha svolto un ruolo importante. Infatti, molti degli adulti che hanno sviluppato un tumore intestinale, in età giovanile erano affetti da obesità o sovrappeso. Gli studiosi hanno calcolato che, rispetto ai ragazzi normopeso, gli adolescenti che erano in sovrappeso presentavano il doppio delle probabilità di ammalarsi di tumore da adulti e quelli obesi il 2,38 di probabilità in più di sviluppare questa forma di cancro. “La forte associazione osservata tra obesità adolescenziale e cancro colon-rettale, insieme con la crescente prevalenza di obesità adolescenziale, può far luce sull’aumento di incidenza del cancro del colon-retto tra i giovani adulti” hanno commentato i ricercatori.

I consigli per mamma e papà

Queste conclusioni, secondo gli studiosi, devono costituire un ulteriore incoraggiamento nella lotta all’obesità infantile e giovanile. È importante che i genitori educhino i figli a uno stile alimentare corretto fin da quando sono piccoli. In questo modo tutelano la loro salute nel breve e nel lungo periodo.

 

 

 
 
 

In breve

 

ATTENZIONE TROPPO SCARSA ALLA LORO DIETA?

Secondo i pediatri italiani, se i piccoli fino ai tre anni sono molto seguiti sotto il profilo alimentare, nelle età successive, e in particolare tra i 6 e i 10 anni, mamma e papà prestano un’attenzione minore alla loro alimentazione. È anche in questa tendenza che va ricercato il boom dell’obesità giovanile.

 

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