Mangiare pesce fa prendere voti migliori a scuola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/11/2013 Aggiornato il 06/11/2013

Un recente studio dimostra che i bambini che mangiano tanto pesce sono più bravi a scuola

Mangiare pesce fa prendere voti migliori a scuola

Le nonne lo ripetono da sempre: dare il pesce ai bambini è un bene perché è un cibo altamente benefico. Ora arriva anche la conferma scientifica. Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori inglesi della Oxford University, pubblicato sulla rivista Plos One, infatti, gli alunni che mangiano pesce vanno meglio a scuola. Lo studio ha riguardato 493 bambini di età compresa fra i sette e i nove anni. Gli autori hanno analizzato le loro abitudini a tavola e verificato quanto pesce mangiassero a settimana. Inoltre, hanno valutato le loro performance a scuola con l’aiuto di genitori e insegnanti.

Tutto merito degli Omega 3

I bambini sono stati anche sottoposti a semplici prelievi di sangue per analizzare il loro livello di grassi omega 3, sostanze molto importanti per l’organismo. Infatti, proteggono l’apparato cardiovascolare e prevengono le infiammazioni. Inoltre, rappresentano un nutriente fondamentale per il cervello, tanto che migliorano le performance cognitive e le prestazioni mentali. Gli omega 3 sono contenuti soprattutto nel pesce, specialmente nelle varietà “azzurre” e nel salmone. Dall’analisi dei risultati è emerso che i bambini che consumavano buone quantità di pesce avevano livelli elevati di omega 3 nel sangue. Ebbene, questi bambini erano anche quelli che andavano meglio a scuola. In particolare, eccellevano nella lettura e nella memorizzazione delle nozioni apprese. In realtà, non si tratta di scoperte così sorprendenti. In passato, infatti, altri studi avevano già dimostrato che l’uso di integratori a base di grassi omega 3 sono in grado di aumentare alcune capacità cognitive, l’apprendimento e la memoria. 

In breve

ATTENZIONE AI METODI DI COTTURA

Occorre sapere che i grassi omega 3 contenuti nel pesce sono molto delicati: è quindi fondamentale preferire i metodi di cottura più semplici (vapore, al forno, al cartoccio) e le preparazioni a freddo (marinatura, magari con limone). 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti