Gli adolescenti bevono troppi energy drink: attenzione alla caffeina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/11/2013 Aggiornato il 26/11/2013

Secondo gli esperti, gli energy drink contengono molta caffeina, che è eccitante e può dare reazioni avverse. A rischiare di più sono soprattutto gli adolescenti

Gli adolescenti bevono troppi energy drink: attenzione alla caffeina

Piacciono molto ai ragazzini e non spaventano troppo i genitori. Gli energy drink, infatti, spesso vengono presentati come prodotti benefici, in grado di stimolare mente e fisico. In realtà, nascondo parecchie insidie, soprattutto quando se ne bevono troppi. In particolare, secondo l’Anses, l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria e alimentare, contengono dosi eccessive di caffeina.

I benefici sono solo presunti

Gli energy drink sono commercializzate con la dicitura di “bibite energizzanti”. In realtà, secondo un rapporto dell’Anses, questa espressione non si riferisce ad alcuna definizione regolamentata. Ciò significa che nessuna autorità ha concesso ai produttori di utilizzare questa indicazione perché i prodotti in questione garantiscono effettivamente un effetto vitalizzante. Le qualità stimolanti sia a livello fisico sia mentale, dunque, sono solo presunte e non riconosciute ufficialmente.

Mettono a rischio il cuore

Non solo. Sempre l’Anses avverte che gli energy drink contengono una miscela di composti differenti, fra cui la caffeina. Una lattina standard (250 ml) di bevanda energizzante vale come due caffè (50 ml). La caffeina è una sostanza nociva se assunta ad alte dosi, specialmente nei ragazzini. Infatti, comporta molti effetti eccitanti e reazioni avverse. Dal giugno 2012, l’agenzia francese ha analizzato 257 casi di risposte negative, in particolare a carico del sistema cardiovascolare. Gli esperti hanno spiegato che queste conseguenze a livello cardiocircolatorio sono comuni soprattutto nelle persone geneticamente predisposte.

Le altre conseguenze

Non si tratta, comunque, delle uniche problematiche. Il consumo degli energy drink può creare anche disturbi psico-comportamentali, come attacchi di panico e nervosismo. Talvolta, possono comparire addirittura effetti neurologici, per esempio epilessia.

In breve

UN MERCATO IN CRESCITA

Quello degli energy drink rappresenta un mercato in rapido aumento: dal 2009 al 2001 le vendite sono cresciute del 30%.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti