Diabete: si previene fin da giovani con una buona colazione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/03/2014 Aggiornato il 31/03/2014

Un recente studio rivela che i ragazzi che saltano la colazione o ne fanno una troppo scarsa, una volta adulti, corrono un rischio maggiore di diabete

Diabete: si previene fin da giovani con una buona colazione

Il diabete di tipo 2 è l’unica forma di malattia che si può prevenire. In che modo? Evitando un’alimentazione scorretta e conducendo una vita il più possibile attiva. Ma non solo. Sembra che anche fare una prima colazione adeguata fin dall’adolescenza abbia un ruolo importante in questo senso. Questa, perlomeno, è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un gruppo di ricercatori svedesi, dell’Università di Umea, pubblicato sulla rivista scientifica Public Health Nutrition.

Uno studio durato quasi trent’anni

La ricerca, che è durata 27 anni, ha coinvolto 800 persone, esaminandole dall’età di 16 anni fino a 43. Tutti all’inizio, durante e al termine dello studio sono stati sottoposti ad alcuni esami clinici per valutare lo stato di salute e la presenza o meno di diabete. Non solo. Sono stati anche invitati a compilare una serie di questionari riguardanti lo stile di vita seguito, in particolare l’abitudine o meno di consumare la prima colazione.

In agguato diabete e obesità

L’analisi dei risultati ha rivelato che il fatto di fare o meno la colazione durante l’adolescenza ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo del diabete. Infatti, il rischio di questa malattia era molto più elevato nelle persone che, da giovani, tendevano a saltare la colazione o a consumarne una troppo scarsa. Si è visto, inoltre, che la tendenza a consumare un primo pasto insufficiente in età giovanile ha comportato anche una maggiore probabilità in età adulta di: essere sovrappeso, di soffrire di sindrome metabolica e presentare un livello elevato di glucosio nel sangue.

Le cattive abitudini di pagano care

Gli autori hanno concluso che le cattive abitudini a 16 anni, in particolare gli errori alimentari, predicono la comparsa di diabete e fattori di rischio cardiovascolare a 43 anni, indipendentemente da altri elementi come lo stile di vita a l’indice di massa corporea.

 

In breve

I CONSIGLI PER I GENITORI

Per prevenire il diabete è importante che mamma e papà abituino i propri figli a fare quattro-cinque pasti al giorno (colazione, pranzo, cena e uno-due spuntini) e a non piluccare in continuazione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti