Alimentazione dei bambini: come evitare sovrappeso e obesità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/03/2013 Aggiornato il 11/03/2013

L’alimentazione dei bambini deve essere corretta per evitare sovrappeso e obesità da adulti. Tanta frutta e verdura e pochi zuccheri, grassi e proteine di origine animale

Alimentazione dei bambini: come evitare sovrappeso e obesità

I pediatri della Sipps, Società italiana di pediatria preventiva e sociale raccomandano di non fare errori nell’alimentazione dei bambini per non avere conseguenze sulla salute futura, come sovrappeso e obesità infantile. “Una sana alimentazione dei bambini – spiega Elvira Verduci, pediatra ricercatrice della clinica pediatrica ospedale San Paolo di Milano e componente Sipps –  significa prima di tutto fare attenzione alla qualità e quantità degli alimenti assunti, che devono essere commisurate al fabbisogno per età e sesso. Anche la combinazione e la cottura dei cibi hanno la loro importanza: preferire la cottura al vapore e limitare le fritture. Nell’alimentazione dei bambini non devono mai mancare pane e pasta, meglio se integrali, frutta e verdura, legumi, pesce e carne. Va limitato, invece,  il consumo di zuccheri ad alto indice glicemico, come dolci, riso bianco, succhi di frutta, bevande zuccherate. Sono da evitare merendine confezionate nutrizionalmente non corrette, snack salati e patatine fritte”.  

Allattare il più possibile

Alle neomamme i pediatri consigliano di proseguire il più possibile l’allattamento al seno. L’allattamento materno, infatti, riduce il rischio di obesità in età scolare del 16-18%, rispetto all’alimentazione artificiale. In mancanza di latte materno, bisogna ricorrere a latte formulato ad apporto proteico ridotto e introdurre il latte vaccino dopo l’anno di età, o ancora meglio dopo il secondo anno di vita. 

Che cosa e come cucinare dopo lo svezzamento

Consumare più verdura, frutta, legumi.

Ridurre l’apporto di grassi e proteine di origine animale: in particolare limitare il consumo di formaggio, carne, salumi.

Aumentare il consumo di pesce, anche surgelato, e l’apporto di cereali, anche integrali (fibre e zuccheri a basso indice glicemico).

Cucinare la pasta cotta al dente.

Limitare gli zuccheri ad elevato indice glicemico (riso, dolci, succhi di frutta, frullati): la loro assunzione, infatti, non dà sazietà e provoca un brusco innalzamento della glicemia e un aumento dell’insulina nell’organismo (quando viene secreta un’eccessiva quantità di insulina, la glicemia si abbassa troppo e il cervello invia all’organismo gli stimoli della fame).

In breve

CHE COSA DARGLI DA MANGIARE E QUANTO

Cereali (pasta o riso sia a pranzo sia a cena, pane a prima colazione, pranzo e cena): più volte al giorno.
Verdura e frutta: non meno di 2 volte al giorno.
Pesce e legumi: almeno 4 volte alla settimana.
Carne e derivati: non più di 4 volte alla settimana.
Formaggi e uova: una volta alla settimana.

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