Alimentazione bambini: in spiaggia solo cibi leggeri

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/07/2019 Aggiornato il 06/08/2019

Anche se si è in vacanza, non bisogna trascurare l’alimentazione dei bambini. Ecco gli alimenti più indicati da portare in spiaggia

Alimentazione bambini: in spiaggia solo cibi leggeri

Per l’alimentazione dei bambini al mare è bene prevedere cibi facilmente digeribili e ricchi di acqua, come la frutta, per evitare il rischio di disidratazione, difendere l’organismo dal caldo, non rischiare la congestione durante i bagni in mare.

Meglio farli mangiare in hotel

L’alimentazione dei bambini ideale, se possibile, sarebbe che i piccoli consumassero tutti i pasti in hotel o nell’appartamento delle vacanze. Così possono mangiare con la massima tranquillità e non essere disturbati dalle temperature eccessive e dal richiamo di acqua e sabbia. In spiaggia si dovrebbero consumare solo lo spuntino di metà mattina e la merenda del pomeriggio.

Merende sempre diverse

“Per questi spuntini l’importante è variare, scegliendo una volta un frutto, una volta un gelato (preferibilmente a base di frutta perché più leggero e stando attenti anche che le proporzioni siamo adatte all’età), una volta del pane accompagnato da qualcosa che preferiscono” ha spiegato Claudio Maffeis, direttore Unità Operativa Complessa di Pediatria a Indirizzo Diabetologico e Malattie del Metabolismo, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

No ai fritti

Se non si può fare diversamente e si decide di mangiare in spiaggia con tutta la famiglia, occorre scegliere con attenzione l’alimentazione per i bambini. No a fritti, arrosti e preparazioni troppo difficili da digerire, specialmente se i piccoli amano l’acqua e non riescono a resistere troppo lontano dal mare. Altrimenti, possono rischiare una congestione. Via libera, invece, a insalate di riso, pesce o carne ai ferri, prosciutto e melone, insalatone.

Bibite fresche ma non troppo

Non dimenticarsi, poi, di offrire spesso l’acqua ai bimbi. “Il bambino ha bisogno di bere di più, perché perde più liquidi rispetto all’adulto: questo vale sia per il mare che per la montagna. Per questo è essenziale ricordargli di bere e anche in questo caso la varietà è importante: acqua, te, succo di frutta vanno bene, le bevande zuccherate possono essere consumate ma con moderazione. Ciò che il piccolo beve deve essere fresco, ma non ghiacciato” ha aggiunto l’esperto. 

 
 
 

In breve

NON DIMENTICARE LA COLAZIONE

Al mattino il bambino non andrebbe svegliato troppo tardi. In questo modo ha tutto il tempo di fare colazione prima di andare in spiaggia. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti