Prima mestruazione presto: menopausa precoce?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/03/2017 Aggiornato il 15/03/2017

Potrebbe esserci un legame tra la prima mestruazione prima dell’età media e una menopausa anticipata. Ecco perché

Prima mestruazione presto: menopausa precoce?

Una pubertà precoce può essere un fattore di rischio per una menopausa altrettanto precoce: le donne che hanno avuto la prima mestruazione a 11 anni o prima ancora hanno maggiori probabilità di andare incontro alla menopausa in anticipo, secondo uno studio condotto dall’Università del Queensland (Australia) su oltre 50mila donne.

Il momento del menarca è fondamentale

Il menarca indica l’arrivo della prima mestruazione: quando l’apparato genitale femminile è giunto alla sua completa maturazione, la giovane entra nella pubertà e diventa fertile. L’età in cui ciò avviene risente di una serie di condizioni, genetiche e ambientali. Secondo dati della Sima (Società italiana di medicina dell’adolescenza) e della Sigia (Società italiana di ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza), l’età media del menarca è 11,5 anni.

Quanto aumenta il rischio

La ricerca australiana ha verificato che le donne che hanno avuto il menarca prima di questa età hanno un rischio più elevato dell’80% di entrare in menopausa prima dei 40 anni e del 30% in più tra i 40 e 44 anni, rispetto a chi l’ha avuto a 12 e 13 anni. In coloro che non sono mai rimaste incinte c’è un rischio doppio di menopausa prematura e del 30% in più di menopausa tra i 40 e 44 anni. Se si combinano entrambi i fattori, cioè menarca precoce e assenza di figli, il rischio di menopausa aumenta di 5 volte rispetto a chi ha avuto il ciclo dai 12 anni in su, e doppio rispetto a chi ha avuto due o più figli. I ricercatori hanno così concluso che una pubertà precoce può essere un fattore di rischio per una menopausa altrettanto precoce.

Prima dei 40 anni

La menopausa è precoce quando si verifica prima dei 40 anni. A volte avviene spontaneamente, altre volte è in conseguenza di cure mediche, interventi chirurgici, trattamenti di chemioterapia o radioterapia. Ora questo studio sottolinea che una pubertà precoce può essere un fattore di rischio per una menopausa altrettanto precoce.

I campanelli d’ allarme

I sintomi di una menopausa precoce possono essere diversi. In genere, il primo segnale è l’irregolarità del ciclo. Altre volte si verificano disturbi del sonno e dell’umore, tachicardie notturne, sbalzi di peso o perdita del desiderio sessuale. Il denominatore comune è la fluttuazione dei livelli degli estrogeni, che va a sregolare la “centralina”, chiamata ipotalamo, che si trova al centro del cervello e regola tutti i bioritmi (sonno, appetito, ritmo cardiaco, umore).

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Nei Paesi Occidentali, la menopausa prima dei 40 anni colpisce il 2% delle donne e quella tra i 40 e 44 anni il 7,6%.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti