Diabete di tipo 1: perché è in aumento in Europa

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 25/01/2019 Aggiornato il 25/01/2019

Aumenta di quasi il 4% ogni anno tra bambini e ragazzi. Diversi i fattori ambientali in gioco che predisporrebbero allo sviluppo del diabete di tipo 1: dalla cattiva alimentazione all'esposizione a virus e sostanze chimiche

Diabete di tipo 1: perché è in aumento in Europa

Tra i bambini europei i casi di diabete di tipo 1 o “insulino-dipendente” sono in aumento. Si parla del 3,4% di crescita ogni anno: il che significa, se la tendenza dell’incremento rimane invariata, che nel giro di vent’anni il numero di bambini con questa patologia raddoppierà. Se molti medici si erano già accorti di questo andamento, la conferma arriva anche da uno studio guidato da Chris Patterson della Queen’s University di Belfast che vede tra gli autori anche Valentino Cherubini, direttore della Diabetologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.

Studio in 22 Paesi europei

Nel corso dello studio – i cui risultati sono stati pubblicati su Diabetologia, il giornale dell’EASD, l’Associazione europea per lo studio del diabete – gli autori hanno analizzato i tassi di incidenza del diabete di tipo 1 nella fascia di età compresa tra 0 e 14 anni segnalati in 26 centri diabetologici (rappresentativi di 22 Paesi europei), che hanno individuato nuove diagnosi della patologia negli anni compresi tra il 1989 e il 2013.

Malattia autoimmune

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, poiché caratterizzata da un attacco improprio del sistema immunitario verso l’organismo stesso. In particolare in questa patologia il sistema immunitario attacca la porzione di pancreas deputata a produrre insulina (le cosiddette isole di Langerhans): come conseguenza si riduce, fino ad azzerarsi completamente, la produzione di questo ormone (il cui compito è quello di regolare l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule) che, quindi, deve essere introdotto dall’esterno (ecco perché questa forma di diabete è definita “insulino-dipendente”).

Fattori ambientali alla base

La responsabilità dell’incremento dei casi di diabete di tipo 1, spiegano gli autori dello studio, è molto probabilmente da attribuire a fattori ambientali – ad oggi purtroppo sconosciuti – che possono favorire l’insorgere della malattia negli individui predisposti, come l’esposizione a virus e sostanze chimiche e scorretti stili di vita, tra cui un’alimentazione non equilibrata, oltre all’aumento dei casi di sovrappeso e obesità tra i bambini.

Il microbioma intestinale

Come spiega Francesco Dotta, docente di Endocrinologia all’Università di Siena e membro della Società italiana di diabetologia, “C’eravamo già accorti, e questa pubblicazione lo certifica, che la frequenza del diabete di tipo 1 sta aumentando soprattutto nei bambini molto piccoli e nei giovani adulti; quindi sicuramente ci sono dei fattori ambientali che sostengono questo aumento. Potrebbe essere il risultato di cambiamenti nelle abitudini alimentari e di altri fattori che si modificano di conseguenza alla dieta, come ad esempio il microbioma intestinale”.

Più casi nell’Est Europa

Lo studio mostra che l’aumento dei casi è particolarmente consistente nell’est Europa: a fronte di un aumento medio annuo del tasso di incidenza (+3,4%) in Europa, in Polonia sono state registrate punte di +6,6%. “È probabile – ipotizza l’esperto – che ciò sia il risultato di condizioni di vita che cambiano rapidamente in quei Paesi; ad esempio stanno migliorando le loro condizioni igieniche, cosa che paradossalmente favorisce le malattie autoimmuni”.

 

 

 
 
 

Lo sapevi?

Sul banco degli imputati anche l’aumentare del sovrappeso: gli esperti spiegano che un bambino sovrappeso che sia anche geneticamente predisposto al diabete di tipo 1 rischia maggiormente di sviluppare questa malattia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti