Bambini aggressivi? La responsabilità è (anche) del cortisolo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/05/2016 Aggiornato il 02/05/2016

Nei maschi alti livelli di cortisolo portano a maggiore aggressività. L'estradiolo, invece, ha effetti calmanti

Bambini aggressivi? La responsabilità è (anche) del cortisolo

Chi ha figli o nipoti non ancora adolescenti lo sa bene: l’aggressività che spesso i piccoli manifestano, a volte anche senza apparente motivo, è legata al naturale e fisiologico processo di crescita. Uno studio pubblicato  sul Journal of Human Biology  da un gruppo di ricercatori dell’Università dei Paesi Baschi guidati da Eider Pascual-Sagastizabal spiega, però, che non sono solo i cambiamenti legati alla crescita a innescare questi comportamenti: gli studiosi spiegano, infatti, che a rendere i bambini di età compresa tra 8 e 10 anni più aggressivi è anche il livello di un ormone, il cortisolo.

Effetti calmanti dall’estradiolo

Gli studiosi hanno monitorato per due anni il comportamento di 90 bambini (49 maschi e 41 femmine) provenienti da quattro scuole elementari e hanno misurato i cambiamenti nei livelli di tre ormoni steroidei (testosterone, estradiolo e cortisolo), rilevati all’inizio dello studio (ovvero quando i bambini avevano 8 anni) e due anni dopo (quando i piccoli partecipanti alla ricerca avevano 10 anni). Dati alla mano, gli studiosi hanno riscontrato che nei maschi l’aumento dei livelli di cortisolo è strettamente connesso all’aumento dell’aggressività, mentre lo stesso non accadeva nelle femmine. Non solo: i ricercatori hanno anche notato nel corso dello studio una diminuzione dell’aggressività in alcuni bambini che sono poi risultati essere quelli che, nei due anni, avevano visto aumentare i propri livelli di estradiolo.

Necessari nuovi studi

“I nostri risultati – spiega Pascual-Sagastizabal – suggeriscono un effetto ormonale diverso sul comportamento aggressivo da parte di due ormoni, cortisolo ed estradiolo. Un aumento di cortisolo comporta l’accentuarsi di comportamenti aggressivi, mentre un aumento di estradiolo determina una riduzione dell’aggressività”. Secondo i ricercatori questo studio – sebbene i risultati debbano essere confermati da nuovi studi – può aiutare la comprensione dei meccanismi biologici alla base dell’aggressione, fornendo maggiori informazioni sugli effetti che i diversi ormoni possono avere sul comportamento aggressivo in età scolare a seconda del tipo di ormone e del sesso dei bambini.

 

 

 
 
 

In breve

LE AZIONI DEL CORTISOLO

Il cortisolo è un ormone che viene prodotto dalle ghiandole surrenali. Appartiene alla categoria dei glucocorticoidi. È uno dei cosiddetti “ormoni dello stress“: nel nostro organismo il suo livello aumenta quando è necessario far fronte a situazioni di stress.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti