Matematica da piccoli favorisce il linguaggio?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 11/12/2019 Aggiornato il 13/12/2019

Secondo un recente studio americano stimolare i bimbi con numeri e conti già dall’età prescolare favorisce lo sviluppo del linguaggio

Matematica da piccoli favorisce il linguaggio?

La ricerca che ha dimostrato come la matematica da piccoli aiuti i bambini ad avere un linguaggio migliore è stata condotta da un team di ricercatori statunitensi, dell’Università di Purdue ed è stato pubblicata sulla rivista medica Journal of Experimental Child Psychology.

Lo studio su oltre 100 bambini

Ha interessato 116 bambini fra i tre a i cinque anni. I ricercatori hanno invitato i loro genitori a coinvolgerli in diverse attività: hanno chiesto alle mamme e ai papà di leggere delle fiabe ai loro bambini, poi di fare con loro varie attività di scolarizzazione, infine di stimolarli con attività matematiche. Gli esperti hanno osservato le famiglie in tutti questi momenti e quindi hanno analizzato il linguaggio dei bambini, sia attraverso una valutazione diretta sia attraverso dei test specifici. Lo scopo era capire quale fosse il modo migliore per aiutare i bambini nel processo di sviluppo verbale. La conclusione che per favorire lo sviluppo del linguaggio si dovrebbe insegnare la matematica da piccoli, già in età prescolare.

I numeri meglio delle fiabe

Dall’analisi dei risultati è emerso che l’attività migliore per favorire lo sviluppo del linguaggio dei bambini è quella matematica. “L’esposizione a casa ai numeri e concetti matematici di base, ancor più del leggere fiabe e altre attività interattive di alfabetizzazione, contribuisce a migliorare il vocabolario dei bambini in età prescolare” hanno concluso gli autori. Per quali ragioni? Probabilmente il tipo di dialogo che i genitori instaurano con i figli quando insegnano loro numeri, valori, confronti e conti consente ai piccoli di migliorare le loro competenze linguistiche verbali.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per stimolare l’apprendimento della matematica da piccoli e favorire lo sviluppo del linguaggio è utile fare somme, confrontare i valori, dicendo quale vale di più e quale vale di meno. Si possono anche contare i biscotti per la merenda…

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti