Lo sport per i bambini: quando iniziare e che cosa evitare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/05/2013 Aggiornato il 29/05/2013

Mai prima dei 3 anni, a parte poche eccezioni. Lo sport per i bambini è fondamentale purché si assecondino i loro desideri e non si inizi troppo presto

Lo sport per i bambini: quando iniziare e che cosa evitare

 

Lo sport per i bambini è fondamentale perché li aiuta a crescere sani, a socializzare, a scaricare le energie e a rilassarsi. È un toccasana per il loro sviluppo psicofisico, purché lo si pratichi nel modo corretto e senza esagerare. Un mito da sfatare è, poi, quello che vuole il bambino impegnato in attività sportive ipernutrito. È una falsa credenza. È sufficiente, infatti, dargli uno spuntino leggero a base di carboidrati prima di cominciare.

I consigli per i genitori

Per trasmettere il piacere dello sport ai bambini è bene:
–   non forzarli a fare attività che non amano;
–   assecondare i loro desideri nella scelta della disciplina;
–   evitare di indurre il bambino ad atteggiamenti troppo competitivi e di trasferire su di lui aspettative di successo;
–   non insistere davanti al rifiuto del proprio figlio di praticare una determinata attività e riprovare in un secondo momento, o scegliere insieme a lui un altro sport.

Da che età

Se è vero che lo sport per i bambini è importante, è altrettanto vero che occorre cominciare all’età giusta, senza anticipare i tempi e senza forzare la volontà del piccolo. Ogni cosa a suo tempo, seguendo le indicazioni dei medici. Prima dei 3 – 5 anni è sconsigliato iniziare qualsiasi attività sportiva, eccetto il nuoto, che può essere praticato fin dai primi mesi di vita, la ginnastica artistica e le arti marziali. Dopo i 6 – 8 anni, invece, si può cominciare con le attività di squadra che, tra l’altro, favoriscono la socialità. Ecco nel dettaglio le attività suggerite dai pediatri età per età.

In breve

IL MOVIMENTO COMBATTE ANCHE L'OBESITA'

Anche se prima dei 3 anni circa la pratica di una disciplina sportiva non è consigliata, è comunque importante far sì che il piccolo faccia movimento, se possibile all’aria aperta. L’attività fisica, infatti, combatte l’obesità anche nei bambini e inoltre irrobustice i muscoli e l’apparato scheletrico, predisponendo al meglio il piccolo verso lo sport vero e proprio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti