Lezioni di pianoforte migliorano il linguaggio nei bambini

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 11/09/2018 Aggiornato il 11/09/2018

Prendere lezioni di pianoforte sembra aiutare l’apprendimento del linguaggio nei bambini, e in particolare a distinguere i suoni e i toni delle parole

Lezioni di pianoforte migliorano il linguaggio nei bambini

Prendere lezioni di pianoforte da piccoli aiuta a sviluppare il linguaggio nei bambini, soprattutto tra i 4 anni e i 5 anni, più delle lezioni di lettura. È quanto emerso da uno studio effettuato da un team di scienziati del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge in collaborazione con l’Università Normale di Pechino e pubblicato anche sulla rivista Pnas, secondo cui la musica contribuisce allo sviluppo delle capacità linguistiche durante l’infanzia.

Più efficace della lettura

Gli studiosi hanno esaminato 74 bambini di un asilo di Pechino suddividendoli in tre gruppi: il primo gruppo doveva seguire lezioni di pianoforte da 45 minuti per 3 volte alla settimana; il secondo doveva i svolgere 3 lezioni di lettura extra alla settimana; mentre il terzo gruppo non aveva nessun corso supplementare da seguire. Dopo 6 mesi gli esperti hanno verificato le capacità di linguaggio dei bambini  e osservato che  coloro che avevano preso lezioni di pianoforte erano capaci di distinguere le parole in base al suono, in particolare quelle che si differenziavano per una sola consonante, rispetto ai bimbi che avevano seguito le lezioni extra di lettura.

Maggiore sensibilità ai suoni e ai toni

I primi due gruppi, inoltre, erano capaci di riconoscere le parole che si distinguevano per vocali differenti, rispetto al terzo gruppo che non aveva seguito nessun corso. In tutti e tre i gruppi, però, non sono emerse differenze relative a quoziente intellettivo, memoria e capacità d’attenzione. Gli studiosi, inoltre, con l’uso di un elettroencefalogramma hanno infine misurato l’attività cerebrale dei bambini e scoperto che i piccoli che avevano seguito lezioni di pianoforte erano più sensibili alle differenze di suono, compresi i toni e distinguevano meglio le parole.

Più musica nelle scuole

Il dottor Robert Desimone del Mit, coordinatore della ricerca, ritiene che, per i piccoli che stanno per imparare una lingua, è molto importante saper distinguere la parole ed è per questo che le scuole dovrebbero finanziare più corsi di musica poiché aiutano a sviluppare meglio il linguaggio nei bambini.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Da piccoli lo studio del pianoforte deve essere sempre vissuta come gioco e divertimento, favorendo il benessere corporeo, affettivo, emotivo e cognitivo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti